La terra ha tremato nella notte in Svizzera, con effetti avvertiti anche nelle aree di confine con il Comasco. Alle 4.37 di domenica 18 ottobre, una scossa di magnitudo 4.0 ha interessato il Paese ed è stata percepita in una zona molto ampia.
L’epicentro è stato localizzato nei pressi di Linthal, circa sei chilometri a ovest della località svizzera. Secondo le rilevazioni del Servizio sismico svizzero, il terremoto si è verificato a una profondità di appena 2,4 chilometri, un dato che ha contribuito a renderlo avvertibile anche a distanza.
La replica registrata pochi minuti dopo
Il Servizio sismico svizzero, con sede al Politecnico federale di Zurigo, ha classificato l’evento come largamente percepito. Gli esperti spiegano che un terremoto di questa intensità può provocare lievi danni nelle zone più vicine all’epicentro, senza tuttavia indicare conseguenze specifiche per il territorio interessato.
Alle 4.46, nove minuti dopo la prima scossa, gli strumenti hanno registrato un secondo movimento nella stessa area di Linthal. La replica ha avuto una magnitudo decisamente inferiore, pari a 1.0.
Nessuna segnalazione di danni
Al momento non risultano segnalazioni di danni. La polizia cantonale di Glarona ha riferito all’agenzia Keystone-ATS di non aver ricevuto comunicazioni relative a conseguenze materiali dopo il terremoto.
In Svizzera vengono registrati mediamente tra 1.000 e 1.500 terremoti ogni anno, ma solo una parte limitata viene percepita dalla popolazione. In genere, gli eventi avvertiti sono circa una decina o una ventina e presentano una magnitudo pari o superiore a 2.5.
I dati relativi alle scosse e alle loro caratteristiche sono consultabili sul sito ufficiale del Servizio sismico svizzero.