Torino (TO)

Battelli elettrici sul Po, a Torino salta il contratto

L’accordo con i finlandesi è stato interrotto per i ritardi accumulati. Tresso conferma la previsione per la primavera 2027.

Il Comune di Torino ha deciso di interrompere il contratto con l’impresa finlandese incaricata del progetto dei battelli elettrici sul Po. Alla base della scelta ci sono i gravi ritardi accumulati dall’azienda, considerati incompatibili con il cronoprogramma dell’iniziativa.

La rottura dell’accordo mette quindi in discussione l’assetto operativo previsto per il servizio di navigazione fluviale, ma non cancella l’obiettivo dell’amministrazione. Il progetto dei battelli elettrici resta infatti inserito nei programmi del Comune, che dovrà ora valutare come procedere dopo la fine del rapporto con l’impresa selezionata.

Confermata la primavera 2027

A rassicurare sul futuro dell’iniziativa è l’assessore Tresso, secondo il quale l’obiettivo resta l’avvio nella primavera del 2027. La previsione viene mantenuta nonostante la decisione di interrompere il contratto e i problemi legati ai tempi di realizzazione.

Il nodo principale riguarda dunque i ritardi dell’impresa finlandese, indicati dal Comune come la ragione della scelta. Al momento, nel testo non vengono forniti ulteriori dettagli sulle modalità con cui l’amministrazione intende sostituire l’azienda o riorganizzare il progetto. La vicenda, aggiornata al 2 novembre 2026, resta perciò legata ai prossimi passaggi amministrativi.