La Polizia cantonale e le polizie comunali del Ticino hanno programmato una serie di controlli della velocità per il periodo compreso tra il 2 e l’8 novembre 2026. Le verifiche, mobili e semi-stazionarie, rientrano nelle attività di prevenzione e vigilanza sulla sicurezza della circolazione stradale.
Le autorità ricordano che l’eccesso di velocità è tra le principali cause degli incidenti, compresi quelli con conseguenze gravi o mortali. Da qui l’invito agli automobilisti a rispettare i limiti e ad adeguare la condotta di guida alle condizioni della strada, così da tutelare se stessi e gli altri utenti.
Dove saranno effettuati i controlli mobili
Nel distretto di Leventina è indicata Faido, mentre in quello di Blenio i controlli riguarderanno Ponto Valentino e Motto. Nel distretto di Riviera è prevista una presenza a Biasca. Nel Bellinzonese le località interessate saranno Claro, Gnosca, Arbedo, Castione, Bellinzona e Cadenazzo, con interventi affidati rispettivamente alla Polizia cantonale e alle polizie comunali.
Nel distretto di Vallemaggia la località indicata è Avegno. Nel Locarnese i controlli mobili saranno effettuati a Golino, Porto Ronco e Cugnasco, oltre che a Locarno, Muralto e Losone. Nel distretto di Lugano sono previste verifiche a Barbengo, Comano, Paradiso, Vico Morcote, Gentilino, Canobbio, Agno, Gravesano e Manno.
Nel distretto di Mendrisio, infine, le polizie comunali saranno impegnate a Chiasso, Novazzano, Morbio Inferiore e Balerna. L’elenco diffuso dalle autorità riguarda esclusivamente i controlli mobili programmati e non comprende ogni possibile attività di vigilanza sul territorio.
Le verifiche semi-stazionarie
I controlli della velocità semi-stazionari sono previsti a Bodio, Giubiasco, Vezia e San Pietro. Restano esclusi dall’elenco i controlli effettuati con vetture civetta e pistole laser, strumenti destinati esclusivamente a contrastare le infrazioni più gravi alla Legge federale sulla circolazione stradale.
La comunicazione preventiva non comprende neppure i controlli sulla rete autostradale, in seguito al parere negativo espresso dall’Ufficio federale delle strade, l’USTRA. La Polizia cantonale mantiene inoltre la possibilità di disporre, in via straordinaria, verifiche non annunciate per contrastare le violazioni più gravi e garantire la sicurezza della circolazione.
Le autorità precisano che i controlli programmati potrebbero non essere effettuati per esigenze di servizio o a causa di problemi tecnici. L’elenco delle località, quindi, costituisce una pianificazione preventiva e non esclude ulteriori interventi decisi durante la settimana.