Valle d'Aosta

Aurora boreale, bagliori rossi nei cieli valdostani

La perturbazione geomagnetica ha prodotto le immagini migliori sopra i tremila metri, tra Courmayeur e Valtournenche.

L’aurora boreale è tornata a essere visibile nei cieli della Valle d’Aosta. Il fenomeno, meno intenso rispetto ad altre occasioni, si è manifestato nella serata di sabato 10 ottobre, poco dopo il tramonto, con i momenti più favorevoli concentrati tra le 20.30 e le 21.

I bagliori rossastri sono stati osservati in diverse zone della regione, ma le immagini più nitide sono arrivate dalle località situate a maggiore altitudine. Le webcam della funivia Skyway a Courmayeur e di Plateau Rosa, a Valtournenche, entrambe oltre i 3.000 metri, hanno registrato il passaggio dell’aurora e restituito la colorazione rossa visibile nel cielo notturno.

Le immagini dalle alte quote

Le condizioni di osservazione sono risultate migliori in quota, dove l’orizzonte è più libero e l’inquinamento luminoso ridotto. Tra le immagini diffuse figurano anche quelle catturate dalla webcam di punta Helbronner, uno dei punti di osservazione della Skyway. In fondovalle, invece, la minore intensità del fenomeno potrebbe aver reso più difficile distinguere i colori dell’aurora.

La comparsa del fenomeno è collegata a una tempesta solare che da venerdì sta interessando la Terra. Lo Space Weather Prediction Center statunitense aveva previsto per le 20 di sabato un livello G3, classificato come forte. Secondo le indicazioni riportate, l’attività era destinata a diminuire e a perdere intensità nel corso della giornata successiva.

Un fenomeno già osservato in Valle

Quella di sabato è una nuova osservazione dell’aurora boreale in Valle d’Aosta. I precedenti ricordati risalgono al 20 gennaio, al 13 novembre 2025, all’11 ottobre 2024 e al 20 maggio 2024. La frequenza degli avvistamenti dipende dall’attività solare e dalle condizioni geomagnetiche, oltre che dalla possibilità di osservare il cielo in luoghi elevati e con una buona visibilità.