Sono in corso a Rimini le operazioni di abbattimento di tre pioppi situati in viale Adria, nel tratto compreso tra via Guglielmo Marconi e la linea ferroviaria. La vicenda è stata segnalata alla Lipu da una residente della zona e riguarda non soltanto la rimozione degli alberi, ma anche il destino delle alberature eliminate negli ultimi anni.
Secondo quanto riferito da Anthea, i rilievi tecnici eseguiti dagli agronomi hanno evidenziato gravi difetti in più parti di ciascun esemplare. Sulla base delle verifiche, gli alberi sono stati giudicati compromessi ed è stato disposto l’abbattimento, avviato in questi giorni.
La richiesta di nuovi impianti
Arianna Lanci, intervenuta per la Lipu, ha spostato l’attenzione sulla ripiantumazione. La cittadina che aveva effettuato la segnalazione, ha spiegato, ha sottolineato come gli alberi abbattuti nel corso degli anni non siano mai stati sostituiti. Il Comune avrebbe manifestato l’intenzione di ripristinare le alberature, ma prima sarebbero necessari sopralluoghi per stabilire quanti esemplari possano essere rimessi a dimora e quali risorse destinare all’intervento.
La rappresentante dell’associazione contesta soprattutto i tempi dell’operazione. I tre pioppi erano stati contrassegnati con i bollini rossi il 5 dicembre 2024 e, secondo Lanci, da allora è trascorso quasi un biennio senza che sia stata programmata la sostituzione. La Lipu chiede quindi maggiore chiarezza sulle iniziative dell’amministrazione per il ripristino del verde lungo viale Adria.
Il valore degli alberi adulti
Lanci evidenzia inoltre che la piantumazione di giovani alberi non può compensare pienamente l’abbattimento della vegetazione adulta. Dal punto di vista scientifico, sostiene, le due condizioni non sono equivalenti. Per questo l’associazione invita a prestare la massima attenzione alla tutela degli alberi anziani, anche nelle attività di potatura, valutando con cura modalità, tempi e intensità degli interventi.
La vicenda, conclude la rappresentante della Lipu, assume un rilievo particolare perché la residente che ha perso i suoi pioppi non avrebbe ancora la certezza di vedere nuovi alberi nella propria strada. Resta ora da definire, attraverso i sopralluoghi annunciati, l’entità del possibile intervento e la disponibilità delle risorse necessarie.