Il lavoro sulla rete idrica dovrà svilupparsi su due livelli, con interventi mirati sui singoli edifici e opere strutturali sull’infrastruttura complessiva. È questa la linea indicata dal sindaco Ferrari nell’ambito del confronto sulla situazione della risorsa idrica a Piombino e sulla Costa degli Etruschi.
Verifiche puntuali e opere sulla rete
Il primo livello prevede una verifica edificio per edificio, per individuare le criticità presenti e valutare le possibili soluzioni. A questa attività dovranno affiancarsi interventi più ampi sulla rete, necessari per affrontare i problemi in modo strutturale e migliorare la tenuta delle infrastrutture.
Il Comune ha già contribuito al miglioramento della rete idrica attraverso gli interventi realizzati durante la riqualificazione delle strade. Le opere eseguite in quel contesto consentono di ridurre il rischio di rotture e perdite, intervenendo su una delle principali cause di dispersione della risorsa.
Le complessità della Costa degli Etruschi
La situazione dell’acqua nel territorio presenta caratteristiche particolarmente complesse. Tra gli elementi indicati ci sono le condizioni idrogeologiche, la presenza di cloruri nelle falde e la forte variazione stagionale dei consumi, fattori che rendono necessario un approccio articolato alla gestione della risorsa.
In questo quadro il Comune sta partecipando anche al percorso per la riattivazione del Contratto di Fiume, insieme al Consorzio di Bonifica, agli altri Comuni e alla Regione. L’obiettivo è proseguire il confronto tra gli enti coinvolti sulle questioni legate alla gestione e alla tutela delle risorse idriche.
Piombino partecipa inoltre ai lavori dell’Autorità Idrica Toscana, indicata con l’acronimo Ait, sia attraverso il Consiglio direttivo sia nell’Assemblea. La presenza nei due organismi assicura una partecipazione costante alle attività e ai percorsi decisionali riguardanti il servizio idrico.