È stato inaugurato il nuovo intervento di difesa spondale dell’Arno a San Giovanni Valdarno, nel tratto compreso tra l’Industria Vetraria Valdarnese e il ponte Ipazia d’Alessandria. La presentazione si è svolta nell’area dell’ex Posfortunato, sul Lungarno, dove sono stati illustrati anche i prossimi interventi di riqualificazione collegati al completamento della ciclopista dell’Arno.
L’opera ha un valore complessivo di 2 milioni e 330 mila euro ed è stata finanziata inizialmente nell’ambito del Pnrr, per poi essere ricondotta ai finanziamenti ministeriali destinati alle cosiddette medie opere. All’inaugurazione hanno partecipato la sindaca Valentina Vadi, l’assessore regionale ai lavori pubblici e al governo del territorio Filippo Boni, tecnici, assessori e consiglieri comunali e la consigliera provinciale Elena Spadaccio.
La protezione delle sponde
Il nuovo lotto rientra in un programma più ampio di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle arginature leopoldine dell’Arno, elaborato per intervenire sui tratti maggiormente esposti all’erosione. I lavori hanno riguardato, sulla sponda prospiciente l’Ivv, il tratto fino alla curva di viale Guido Reni; sull’altra sponda, la difesa parte dalla confluenza del Borro dei Frati e arriva poco prima della scuola media Marconi.
È stata realizzata una scogliera composta da grandi blocchi di pietra, con l’obiettivo di contrastare l’azione erosiva della corrente e aumentare la stabilità delle sponde. Le opere si sviluppano per oltre quattro metri anche nel sottosuolo. Il progetto ha inoltre previsto la riprofilatura dell’alveo fino alla zona di via delle Caselle, per indirizzare il deflusso verso la parte centrale del fiume e ridurre la pressione sulle rive. Un intervento analogo è stato realizzato alla foce del Borro dei Frati, così da favorire l’ingresso dell’acqua nell’alveo principale.
La riqualificazione dell’ex Posfortunato
Il progetto prosegue gli interventi già realizzati tra il ponte Pertini e il ponte Ipazia. La prima opera era stata completata nel 2020, mentre nel novembre 2024 il Comune ha sottoscritto un accordo con il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, che ha fornito supporto tecnico alla progettazione e all’iter di affidamento. Il progetto esecutivo è stato curato da Progeo Engineering Srl.
Conclusi i lavori, l’area di cantiere dell’ex Posfortunato è stata ripulita e risagomata. Sono state demolite le recinzioni ammalorate e rimosse le strutture non più idonee, compresa la barriera che separava lo spazio dal fiume. L’intervento consente ora una visuale diretta sull’Arno e sulla nuova difesa.
Nei prossimi mesi la riqualificazione proseguirà con risorse della Regione Toscana destinate al completamento della ciclopista dell’Arno. Il percorso, attualmente sviluppato lungo la strada statale, sarà riportato lungo il fiume e collegato alla ciclopista davanti all’ospedale Santa Maria alla Gruccia. Sono previste anche una stazione di sosta, nuove piantumazioni e lo spostamento dell’area di sgambamento dei cani vicino al distributore di carburanti. L’obiettivo è integrare sicurezza idraulica, tutela ambientale e mobilità ciclopedonale lungo il tratto urbano dell’Arno.