Toscana

Oltre 2.800 alberi trasferiti per il depuratore di Bottegone

Publiacqua affida gli esemplari a sei amministrazioni toscane, che cureranno espianto e ricollocazione

Oltre 2.800 alberi trasferiti per il depuratore di Bottegone

Sono 2.860 gli alberi destinati a essere espiantati e ricollocati per consentire la realizzazione del nuovo depuratore di Bottegone, frazione del Comune di Pistoia. L’intervento interessa l’area individuata per l’impianto e prevede il recupero degli esemplari, invece della loro perdita a seguito della trasformazione del sito.

La distribuzione tra i Comuni

A occuparsi dell’operazione è Publiacqua, gestore del servizio idrico, che ha raggiunto accordi con diverse amministrazioni per distribuire il patrimonio arboreo. Al Comune di Firenze sono stati assegnati 780 alberi, mentre 350 andranno a Scandicci, 250 a Bagno a Ripoli, 130 a Pontassieve e 50 a Reggello. La quota più consistente, pari a 1.300 esemplari, sarà destinata ai Comuni del Mugello.

Spetterà alle amministrazioni assegnatarie organizzare le attività di espianto e trasporto. Gli alberi saranno trasferiti nei vivai comunali oppure collocati direttamente nei siti già individuati. La gestione delle operazioni sarà quindi affidata ai singoli enti, chiamati a programmare il recupero delle piante e la loro successiva messa a dimora.

Specie e biodiversità

Il patrimonio recuperato comprende numerose specie, tra cui olivi, querce, gelsi, aceri campestri e argentati, bagolari, alberi dei tulipani, peri da fiore, photinie ad arbusto e ad albero, salici, liquidambar, alberi di Giuda e tigli. Sono presenti anche pruni, magnolie soulangeane e sempreverdi, sophore e parrotie persiane.

Secondo l’impostazione dell’intervento, il recupero delle piante rappresenta un’applicazione dell’economia circolare al verde urbano e contribuisce ad ampliare la biodiversità e la qualità degli spazi verdi nei Comuni coinvolti. Nicola Perini, presidente di Publiacqua, ha sottolineato la responsabilità di promuovere iniziative per contrastare il riscaldamento globale e salvaguardare il territorio.