Umbria

Al via la pulizia delle sponde del lago Trasimeno

Siccità e detriti emersi saranno rimossi con il coinvolgimento di enti, volontari, residenti e istituti scolastici.

È partita la pulizia delle sponde del lago Trasimeno, dove la siccità e l’abbassamento del livello dell’acqua hanno fatto emergere numerosi rifiuti e materiali abbandonati. Tra ciò che è affiorato dal bacino umbro ci sono massi, mattoni e detriti, rendendo necessario un intervento per ripristinare le condizioni delle aree lungo il lago.

L’operazione è stata avviata dalla Regione Umbria insieme ad Afor, all’Unione dei Comuni e agli enti locali. Il piano, denominato Lago Trasimeno pulito, punta a rimuovere i materiali presenti sulle rive e lungo il lungolago, con l’obiettivo di restituire decoro e cura agli spazi interessati.

Interventi da San Feliciano agli altri centri

Le attività sono iniziate a San Feliciano e proseguiranno a Passignano, Castiglione del Lago e negli altri tratti del bacino. Il programma prevede che le operazioni vadano avanti anche nei prossimi mesi, fino alla nuova stagione estiva, interessando progressivamente le diverse aree del Trasimeno.

La Regione intende ampliare il coinvolgimento alle associazioni di volontariato, ai cittadini e alle società che si occupano della gestione dei rifiuti. L’assessora regionale Meloni ha spiegato, in un video diffuso sui social, che potranno collaborare anche altri soggetti interessati e che saranno raccolte le segnalazioni provenienti dal territorio, così da estendere gli interventi dove necessario.

Iniziative ambientali e partecipazione

Tra le ipotesi allo studio ci sono anche giornate dedicate all’ambiente, con la partecipazione delle scuole. Le iniziative saranno organizzate con Afor e calendarizzate nelle prossime settimane, con una programmazione settimanale. Il progetto viene presentato non solo come un intervento di pulizia, ma anche come un’azione legata alla qualità del paesaggio, alla sostenibilità ambientale e sociale e alla valorizzazione del lungolago.

Il piano coinvolge quindi più comuni affacciati sul Trasimeno e si inserisce nel contesto determinato dalla riduzione del livello dell’acqua. L’obiettivo indicato dalla Regione è intervenire sulle aree emerse e mantenere le sponde in condizioni adeguate attraverso il lavoro coordinato degli enti e la collaborazione della comunità locale.