In Veneto la raccolta differenziata di carta e cartone è un’abitudine consolidata, ma restano margini di miglioramento soprattutto per gli imballaggi composti da più materiali. Nel 2025 sono state raccolte 350mila tonnellate di carta e cartone, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente.
I dubbi sui cartoni per bevande
Secondo una ricerca realizzata da Ipsos-Doxa per Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, il 22% degli italiani dichiara di avere dubbi sulle modalità di conferimento degli imballaggi composti da materiali diversi.
Tra questi rientrano anche i cartoni per bevande, come quelli utilizzati per latte e succhi. La composizione di questi contenitori è costituita per il 75% da carta, mentre il polietilene rappresenta il 20% e l’alluminio il 5%. Proprio la presenza di più componenti può generare incertezza tra i cittadini, nonostante in Veneto questi imballaggi debbano essere conferiti nella raccolta della carta.
La campagna informativa
Per chiarire le regole di conferimento, Comieco, con il patrocinio della Regione Veneto e di Arpav, ha avviato la campagna informativa Nella carta? Sì. Il messaggio invita a utilizzare il contenitore destinato alla carta per smaltire correttamente anche i cartoni delle bevande.
L’iniziativa durerà un mese e sarà diffusa attraverso una pianificazione multicanale che coinvolgerà la stampa locale, le affissioni e i principali canali di informazione. Il progetto prevede anche un’attività rivolta alle scuole del territorio.
Si tratta del Paper Games, un gioco a premi dedicato alle regole per differenziare carta e cartone, con un approfondimento specifico sui cartoni per bevande. Il direttore del Consorzio, Roberto Di Molfetta, ha invitato i cittadini a conferire correttamente una quantità maggiore di carta e imballaggi, compresi i contenitori di latte e succhi, secondo le indicazioni previste in Veneto.