Emilia-Romagna

Consumo di suolo, Parma limita l’aumento a 11 ettari

Nel 2025 il territorio provinciale registra il risultato migliore dell’Emilia-Romagna, con Corniglio a quota zero.

Nel corso del 2025 il consumo di suolo ha rallentato a Parma e provincia, in controtendenza rispetto all’andamento regionale e nazionale. Secondo il rapporto annuale del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, realizzato da Ispra, nel territorio parmense sono stati registrati 11 ettari di nuove coperture artificiali.

Il dato colloca la provincia al primo posto in Emilia-Romagna per contenimento dell’incremento. Un risultato analogo è stato rilevato a Reggio Emilia, dove il consumo di suolo si è attestato a 21 ettari. Nelle altre province emiliane e romagnole i valori risultano più elevati: 70 ettari a Modena, 38 a Piacenza, 85 a Ferrara, 61 a Bologna, 71 a Ravenna e 68 a Forlì-Cesena.

Il dato del Comune di Parma

Dei 11 ettari complessivi rilevati a livello provinciale, 6 ettari di nuove coperture artificiali si sono concentrati nel Comune di Parma. Il monitoraggio prende in considerazione la trasformazione di superfici naturali o agricole in aree artificiali, come quelle destinate a edifici, infrastrutture e altri interventi permanenti.

Tra i comuni della provincia emerge anche Corniglio. Il comune montano ha registrato zero nuovo consumo di suolo nel monitoraggio annuale, senza ulteriore artificializzazione del territorio. Il dato viene indicato nel rapporto tra gli esempi di contenimento presenti nell’area provinciale.

Le aree da riqualificare

Nel territorio parmense sono state inoltre individuate e confermate 14 nuove aree dismesse. Si tratta di spazi considerati prioritari per futuri interventi di riqualificazione, con l’obiettivo di recuperare superfici già trasformate senza coinvolgere nuovo suolo agricolo o naturale.

Il rapporto segnala che, considerando anche Bologna e Modena, queste aree dismesse raggiungono complessivamente circa 380 ettari a livello regionale. La loro presenza rappresenta quindi un bacino potenziale per interventi di recupero e rigenerazione urbana.

A livello nazionale, nel 2025 sono stati consumati oltre 102 chilometri quadrati, pari a 10.243 ettari, di nuove coperture artificiali. Il dato indica un incremento del 22 per cento rispetto all’anno precedente, confermando la distanza tra l’andamento complessivo italiano e quello registrato nella provincia di Parma.