Alcoplast ha illustrato un progetto di sviluppo industriale da 37 milioni di euro destinato allo stabilimento ex Polioli, a Vercelli. L’iniziativa prevede anche la creazione di 24 nuovi posti di lavoro e la realizzazione di un termovalorizzatore.
Il nuovo impianto, secondo quanto presentato dall’azienda, dovrebbe sostituire l’attuale inceneritore dello stabilimento. L’obiettivo indicato è il recupero energetico, nell’ambito di un intervento che punta a modificare l’assetto produttivo dell’area.
Il confronto con associazioni e cittadini
Le principali novità sono state presentate sabato 31 ottobre, durante l’inchiesta pubblica convocata dalla Provincia di Vercelli. L’incontro si è svolto nella Cripta della basilica di Sant’Andrea e ha consentito di mettere a confronto le ragioni dell’investimento con le preoccupazioni legate ai possibili effetti del progetto.
Nel corso del dibattito, i rappresentanti delle associazioni ambientaliste e di Isde hanno sollevato interrogativi sulle emissioni e sulle ricadute ambientali e sanitarie del termovalorizzatore. Le osservazioni hanno riguardato quindi non solo il funzionamento dell’impianto, ma anche le conseguenze che la sua entrata in attività potrebbe avere sul territorio e sulla salute della popolazione.
Il prossimo appuntamento
Il confronto pubblico non si è concluso con la prima riunione. La discussione con i cittadini proseguirà il 14 novembre alle 10, ancora nella Cripta della basilica di Sant’Andrea. L’appuntamento offrirà un’ulteriore occasione per esaminare il progetto, approfondire le questioni ambientali e sanitarie evidenziate durante l’incontro e raccogliere le osservazioni sul piano presentato da Alcoplast.