Prosegue nel 2026 il programma di manutenzione del patrimonio arboreo comunale, con un investimento complessivo di circa 550 mila euro. Le attività comprendono interventi di rimonda del secco e potature, organizzati sulla base delle analisi di stabilità e dei monitoraggi svolti nei mesi scorsi.
Rimozione dei rami compromessi
La rimonda consiste nella rimozione dei rami secchi o deperiti presenti nelle chiome degli alberi. L’obiettivo è tutelare la salute delle piante e aumentare la sicurezza delle persone che frequentano parchi e strade, riducendo il rischio di cedimenti delle parti più fragili o danneggiate.
Nel complesso, il programma di rimonda coinvolge quasi 4.500 alberi, per una spesa che sfiora i 300 mila euro. L’attività viene presentata dall’Amministrazione come una pratica programmata di gestione del verde pubblico, finalizzata a individuare le criticità, contenere il deterioramento delle alberature e limitare, nel tempo, la necessità di interventi più invasivi.
Priorità alle situazioni più esposte
Accanto alla rimonda è previsto un piano di potature composto da quasi 600 interventi, con un investimento di circa 250 mila euro. Le operazioni saranno mirate e definite in base alle condizioni degli alberi, alle verifiche tecniche e ai monitoraggi effettuati sul territorio.
La programmazione tiene conto anche degli effetti delle tempeste della scorsa estate. In diversi casi sarà necessario mettere in sicurezza le alberature e ripristinare i danni provocati dagli eventi meteorologici straordinari. Gli interventi saranno quindi distribuiti secondo criteri di priorità, concentrando le risorse sulle situazioni più urgenti per la sicurezza e la conservazione del patrimonio verde cittadino.
L’assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità, con delega al Verde Pubblico, Francesco De Vanna, ha sottolineato che la rimozione delle parti deperite contribuisce a prevenire il cedimento dei rami e a mantenere più a lungo le piante in condizioni di vigore. Secondo l’assessore, lo stesso approccio basato su analisi tecniche e controlli specialistici guiderà il piano di potature, con l’obiettivo di intervenire dove necessario. Le attività proseguiranno nelle prossime settimane in diverse aree della città.