Un milione per nuovi boschi e parchi nella pianura veneta

Risorse destinate agli enti: siepi, filari e aree verdi con specie autoctone

La Regione Veneto mette a disposizione un milione di euro per sostenere la realizzazione di boschi, parchi urbani, siepi e filari alberati nella pianura. Le risorse rientrano nel bando Boschi in pianura, rivolto alle amministrazioni pubbliche e ad altri soggetti senza finalità d’impresa.

Gli interventi finanziabili

Il contributo potrà coprire fino al 100 per cento dei progetti ammessi. Le iniziative sono suddivise in tre categorie: boschi naturaliformi in aree agricole e non agricole, destinati a finalità ambientali, paesaggistiche e ricreative; parchi e aree verdi urbane con prevalente funzione socio-ricreativa; siepi e filari alberati da realizzare nelle aree agricole.

Gli impianti dovranno essere composti da specie arboree e arbustive autoctone o di antico indigenato, compatibili con le condizioni ambientali e climatiche locali. Sono invece esclusi gli interventi di arboricoltura da legno a ciclo breve o medio-lungo e le formazioni a rapido accrescimento. La superficie minima richiesta è di 2.000 metri quadrati, oppure di 200 metri lineari per gli interventi a sviluppo longitudinale.

Domande e tempi di realizzazione

Possono partecipare le amministrazioni pubbliche, i Consorzi di bonifica, le fondazioni e le associazioni riconosciute e non riconosciute, purché prive di carattere d’impresa. Ogni soggetto può presentare una sola domanda, da trasmettere tramite posta elettronica certificata a Veneto Agricoltura, l’ente incaricato della gestione della procedura.

I lavori dovranno essere completati entro 24 mesi dalla concessione del contributo. Una volta realizzati, boschi, parchi, siepi e filari dovranno essere mantenuti per almeno vent’anni. Secondo il presidente regionale Alberto Stefani, la misura punta a restituire spazio alla natura in un territorio trasformato dall’urbanizzazione e dalle attività umane, creando luoghi di biodiversità e aree verdi accessibili.

L’assessore regionale all’agricoltura e alle foreste Dario Bond ha sottolineato i possibili benefici ambientali delle nuove formazioni arboree e arbustive nella pianura. L’assessore all’ambiente Elisa Venturini ha evidenziato inoltre il ruolo degli alberi nel contrasto al caldo, grazie all’ombra, alla riduzione del riscaldamento di strade e piazze e all’umidità rilasciata dalle foglie.