Montecassiano (MC)

A Montecassiano torna sull’altare l’Annunciazione di Buratti

Concluso il recupero dell’opera, sostenuto dalla Fondazione Carima con l’Art bonus

Montecassiano ha riaccolto l’Annunciazione a Maria di Girolamo Buratti, tornata nella sua sede originaria, sull’altare maggiore della chiesa intitolata alla stessa rappresentazione. Il rientro dell’opera è stato accompagnato dalla presentazione pubblica del restauro.

Il ritorno nella chiesa

Il dipinto, parte del patrimonio artistico e culturale della comunità, è stato sottoposto a un intervento che ha consentito di recuperare colori e dettagli attenuati dal tempo. La conclusione dei lavori ha permesso di restituire l’Annunciazione alla fruizione dei fedeli e dei visitatori nel luogo per il quale era stata realizzata.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Barbara Vecchi, l’assessore alla cultura di Montecassiano Ilaria Matteucci, le restauratrici Maria Laura Passarini e Sara Capriotti e la storica dell’arte Lucia Cingolani. Hanno partecipato anche il commissario per la ricostruzione post-sisma Guido Castelli e il presidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi.

Il sostegno al restauro

L’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra le competenze coinvolte e al sostegno della Fondazione Cassa di risparmio della Provincia di Macerata, attraverso lo strumento dell’Art bonus. Il contributo ha accompagnato il recupero di un’opera considerata significativa per la storia e l’identità culturale del Comune.

Nel corso della presentazione, la sindaca Vecchi ha sottolineato il valore della cura del patrimonio storico-artistico, definendo il restauro un’occasione per restituire luce, colori e particolari a un’opera importante per la comunità. L’amministrazione ha inoltre evidenziato come la conservazione dei beni culturali rappresenti un modo per custodire la memoria del territorio e trasmetterla alle generazioni future.

Con il rientro sull’altare maggiore, l’Annunciazione a Maria torna così a essere parte integrante dello spazio religioso e culturale di Montecassiano, al termine di un percorso sostenuto da istituzioni, professionisti e soggetti del territorio.