Nel mese dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, la libreria Coop All’Arco di Reggio Emilia ospita una mostra nata per ricordare Giulia Cecchettin, studentessa della scuola internazionale Comics uccisa nel 2023 dall’ex fidanzato. L’esposizione è stata inaugurata l’8 novembre 2026 e raccoglie lavori realizzati da giovani allievi della scuola reggiana e della Naba, Nuova Accademia di Belle Arti.
Il progetto, intitolato Continuiamo a fare rumore, riunisce trenta disegni e interpretazioni grafiche ispirate alla storia di Giulia e ai temi della libertà, del rispetto e del contrasto alla violenza di genere. Le opere sono state realizzate utilizzando tecniche differenti e propongono il punto di vista degli studenti, chiamati a trasformare il dolore per una vicenda tragica in un messaggio di consapevolezza.
Il ricordo attraverso l’arte
Giulia Cecchettin sognava di diventare un’illustratrice e si era iscritta alla scuola Comics di Reggio. Jessica Ferreri, direttrice dell’istituto, ha ricordato di aver sostenuto il colloquio di ammissione con la ragazza e di essere rimasta colpita dai suoi disegni e dalla determinazione con cui coltivava il proprio progetto professionale.
La partecipazione della libreria all’iniziativa è stata spiegata da Federico Parmeggiani, presidente di Librerie.coop, come una scelta legata alla rilevanza della battaglia contro la violenza sulle donne. L’arte prodotta da giovani studenti, secondo quanto riferito, può contribuire a mantenere alta l’attenzione e a diffondere una cultura del rispetto.
La mostra è stata ideata dalla casa di produzione Notorious Pictures. Nel testo di presentazione viene indicato anche il collegamento con il film Se domani non torno, attualmente nelle sale. L’iniziativa resterà a Reggio Emilia fino al 15 novembre, per poi proseguire nelle sedi di Librerie.coop di Mestre, dal 19 al 25 novembre, e Udine, dal 29 novembre al 6 dicembre.
Un omaggio alla città
La scelta di partire da Reggio Emilia è stata presentata come un omaggio alla memoria di Giulia e al legame con la scuola frequentata dalla studentessa. Il sindaco Marco Massari ha ricordato inoltre la presenza in città del padre Gino, ospite l’anno precedente di una serata molto partecipata, durante la quale aveva raccontato la storia della figlia.
Attraverso i lavori esposti, gli studenti hanno cercato di rappresentare Giulia come una persona ancora presente, affidando alle immagini messaggi di libertà e rispetto. L’allestimento è visitabile nella libreria Coop All’Arco, in via Emilia, a Reggio Emilia.