Terni (TR)

Controlli sulla movida a Terni: 64 persone identificate

Verificati 21 mezzi e tre esercizi; interventi per alterazione alcolica, dissidio domestico e musica alta.

Servizi interforze nelle piazze e nelle strade del centro di Terni tra il pomeriggio e la serata di sabato 7 novembre. L’attività, coordinata dalla Questura, ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia locale con l’obiettivo di presidiare le aree maggiormente frequentate durante la movida.

Il bilancio dell’attività

Gli operatori hanno svolto servizi a piedi, pattugliamenti e posti di controllo in piazza dell’Olmo, piazza Europa, piazza della Repubblica, alla Passeggiata, in largo Giannelli, al parco Ciaurro, a porta Sant’Angelo e in altre zone del centro storico. Complessivamente sono state identificate 64 persone, nove delle quali risultate avere precedenti di polizia.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sottoposti a verifica 21 veicoli e sono stati effettuati tre posti di controllo. Gli agenti hanno controllato anche tre esercizi pubblici, nell’ambito dei servizi predisposti per monitorare le aree della città interessate dalla presenza di persone nelle ore serali.

Gli interventi durante i servizi

Tra gli interventi effettuati, la Polizia locale ha accompagnato in Questura un uomo in evidente stato di alterazione alcolica. La persona si era inizialmente rifiutata di fornire le proprie generalità e aveva assunto un atteggiamento oppositivo. Dopo l’identificazione, l’uomo è stato sanzionato per ubriachezza.

Un equipaggio della Polizia di Stato è intervenuto anche in supporto a una Volante impegnata nella gestione di una lite familiare. Nella vicenda era coinvolto un uomo in stato di alterazione psicofisica. Gli operatori sono riusciti a riportare la situazione alla calma, evitando ulteriori conseguenze.

La Polizia locale è stata infine chiamata in largo Manni in seguito a una segnalazione per musica ad alto volume. La Questura di Terni ha comunicato che i servizi proseguiranno per tutelare la vivibilità delle aree interessate dalla movida e contrastare fenomeni di illegalità e degrado urbano.