Rieti (RI)

Auto danneggiate e schiamazzi nel cuore di Rieti

Gli abitanti chiedono più sorveglianza dopo furti di targhe, vetri infranti e rifiuti lasciati sul posto.

Largo San Giorgio, nel centro storico di Rieti, è al centro delle segnalazioni di alcuni residenti che denunciano episodi ricorrenti durante le serate del fine settimana. Il quadro riferito comprende auto danneggiate, targhe sottratte, vetri rotti, tergicristalli divelti e bottiglie di birra lasciate sui veicoli o lungo la strada.

Secondo quanto raccontato dagli abitanti, ogni sabato sera nella zona si ritroverebbero gruppi composti da circa 20-30 ragazzi. Dopo aver consumato bevande alcoliche, alcuni di loro darebbero vita a schiamazzi e comportamenti che, stando alle segnalazioni, finirebbero per coinvolgere anche le automobili parcheggiate nell’area.

Danni alle vetture e targhe rubate

Tra gli episodi indicati dai residenti figurano il furto di targhe, la rottura dei tergicristalli e altri danneggiamenti alle vetture in sosta. Una delle auto prese di mira appartiene al padre di una residente, che si sarebbe ritrovato senza una targa e avrebbe dovuto sostenere una spesa di circa 300 euro per procedere alla sostituzione.

Il timore degli abitanti è che il problema possa ripetersi, poiché la situazione viene descritta come una presenza costante del sabato sera. I danneggiamenti non rappresenterebbero l’unica criticità: bottiglie e rifiuti verrebbero lasciati sulle auto e negli spazi circostanti, costringendo chi vive nella zona a ripulire dopo la fine degli episodi.

La richiesta di maggiori controlli

I residenti chiedono quindi un rafforzamento dei controlli a Largo San Giorgio, con l’obiettivo di prevenire nuovi atti vandalici e limitare i disturbi alla quiete pubblica. La richiesta nasce dalla necessità di tutelare sia la tranquillità degli abitanti sia i veicoli lasciati in sosta nella zona del centro storico.

La segnalazione descrive una situazione che, secondo chi abita nell’area, si ripresenterebbe con cadenza settimanale e che produce conseguenze anche il giorno successivo: da una parte i costi per riparare o sostituire le parti danneggiate, dall’altra il lavoro necessario per rimuovere bottiglie e rifiuti. Gli abitanti auspicano che possano essere adottate misure capaci di evitare il ripetersi degli episodi.