San benedetto del tronto (AP)

Samb, contro il Guidonia l’occasione per reagire a Reggio Emilia

La squadra di D’Alesio affronta una formazione laziale reduce da un rendimento esterno negativo.

La Sambenedettese cerca una reazione dopo la sconfitta rimediata contro la Reggiana. La gara di Reggio Emilia ha lasciato amarezza, ma anche indicazioni positive, soprattutto per la prestazione offerta dai rossoblù nel primo tempo. Di fronte c’era una formazione tra le più accreditate alla promozione in Serie B e la squadra marchigiana è riuscita in più occasioni a metterla in difficoltà.

Il prossimo appuntamento al Riviera delle Palme contro il Guidonia Montecelio rappresenta quindi un passaggio importante per la formazione guidata da D’Alesio. L’obiettivo è tornare a muovere la classifica e avvicinarsi a posizioni più consone al valore della rosa. La nuova gestione tecnica sta introducendo cambiamenti sul piano tecnico-tattico e la sfida contro i laziali servirà anche a verificare la capacità del gruppo di reagire alla prima battuta d’arresto della gestione D’Alesio.

Un avversario più efficace in casa

Una vittoria consentirebbe alla Samb di archiviare la battuta d’arresto del Mapei Stadium e di considerarla un episodio isolato. Un risultato positivo rappresenterebbe inoltre un segnale alle squadre coinvolte nella lotta per la salvezza e a quelle che precedono i rossoblù in classifica. Il Guidonia occupa attualmente la nona posizione, a pari punti con il Perugia, club che ha recentemente ufficializzato la nuova proprietà con Alessandro Gaucci presidente.

La formazione laziale ha conquistato 17 punti, ma soltanto due sono arrivati lontano dal campo amico, grazie ai pareggi ottenuti contro Pescara e Latina. In trasferta il Guidonia è stato invece sconfitto da Torres, Vis Pesaro e Atalanta Under 23. Candellori e compagni dovranno provare a sfruttare proprio le difficoltà mostrate dagli avversari nelle gare esterne, contando anche sul sostegno del pubblico di San Benedetto del Tronto.

Le ipotesi per la difesa

D’Alesio sta valutando le soluzioni disponibili soprattutto per il reparto arretrato. L’assenza di Alessio Zini apre due possibilità. Quella ritenuta più plausibile prevede lo spostamento di Leonardo Pezzola nel ruolo di esterno destro di difesa. Non è la sua posizione naturale, ma il giocatore offre garanzie nella fase di copertura.

L’alternativa è rappresentata da Perrotta, già impiegato in quel ruolo contro il Latina senza risultati convincenti. L’ex Arezzo ha caratteristiche più offensive e il suo utilizzo sulla linea difensiva rischierebbe di limitarne le qualità. Per il resto, l’undici dovrebbe ricalcare quello schierato a Reggio Emilia. Il portiere Kaprikas e Nicoli difficilmente saranno disponibili, mentre Marranzino potrebbe avere qualche possibilità di essere convocato, ma soltanto per la panchina. La squadra svolgerà la prossima seduta a porte chiuse al Riviera delle Palme.