Dopo 24 anni dall’accordo di programma, si è concluso il passaggio formale al Comune degli spazi realizzati nell’area compresa tra via Cimarosa e corso Vittorio Veneto, a Savona. L’operazione riguarda le opere di urbanizzazione previste per l’intervento nell’ex centrale e consente all’ente di assumere pienamente la titolarità delle aree.
Nel dettaglio, la cessione comprende un’autorimessa collettiva, già trasferita in parte al Comune in precedenza, e l’area urbana collegata ai piani terra e primo del complesso di largo Alessandro e Domenico Scarlatti. Sono inclusi anche gli spazi conosciuti come piazza bassa e piazza alta, oltre alle aree di servizio connesse al comparto.
La procedura urbanistica
Il passaggio è stato formalizzato al termine delle verifiche necessarie ad accertare la conformità delle opere rispetto alla convenzione urbanistica sottoscritta negli anni scorsi. «È stato formalizzato il passaggio dell’area, che era tra gli oneri di urbanizzazione, al Comune», ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Lionello Parodi, sottolineando che l’ente ha dovuto completare alcune procedure prima di prendere in carico gli spazi.
La vicenda ha avuto origine nel marzo 2002 e nell’accordo di programma approvato il 29 luglio dello stesso anno. L’intesa, adottata come variante al Piano urbanistico generale, aveva dato il via libera allo strumento urbanistico attuativo per la trasformazione dell’area dell’ex centrale situata tra via Cimarosa e corso Vittorio Veneto.
Gli obblighi della convenzione
In una prima fase i soggetti attuatori e firmatari della convenzione erano Enel Real Estate e Dalmazia Trieste. Nel 2006 gli obblighi previsti dall’accordo sono passati a Meraviglia Mediterranea, dopo l’acquisto dell’intero comparto.
Un’integrazione alla convenzione, approvata nel 2011, aveva stabilito la cessione gratuita al Comune delle aree di servizio e del parcheggio pubblico P1, collocato sotto la piazza al livello di corso Vittorio Veneto. All’ente spettano anche i diritti sulle parti comuni e gli oneri legati all’uso condiviso dei percorsi di accesso ai livelli dei parcheggi sottostanti e ai relativi spazi di servizio.
L’ultimo passaggio della procedura è stato la presa in consegna anticipata degli spazi pubblici da parte dell’amministrazione comunale, avvenuta il 26 ottobre scorso. Con il completamento degli adempimenti, le aree previste dagli accordi urbanistici entrano formalmente nella disponibilità del Comune.