Il Comitato Sos Parma esprime apprezzamento per l’operazione antidroga condotta in via Monte Altissimo, nei pressi della stazione ferroviaria, dove un uomo è stato arrestato perché trovato in possesso di numerose dosi di crack. L’intervento è stato accolto dal comitato come una conferma della necessità di mantenere alta l’attenzione sull’area.
In una nota, Sos Parma rivolge i propri complimenti al Questore e ai Carabinieri per l’attività svolta. Secondo il comitato, i controlli effettuati nella zona avrebbero fatto emergere una situazione ritenuta grave, legata alla presenza di sostanze stupefacenti e a criticità di sicurezza segnalate da tempo dai residenti.
Le segnalazioni dei residenti
Il gruppo sostiene di raccogliere da anni le segnalazioni degli abitanti della zona della stazione ferroviaria. Devid Brozzi e Matilde Viglioli, indicati dal comitato come rappresentanti delle istanze dei residenti, hanno più volte sottoposto alle istituzioni questioni relative a spaccio, degrado e insicurezza.
La posizione di Sos Parma è che l’area, così come altre zone della città, sia stata sottovalutata per un periodo prolungato. Il comitato contesta in particolare quello che definisce un atteggiamento di minimizzazione da parte dell’Amministrazione comunale rispetto alle criticità denunciate dagli abitanti, che continuerebbero a confrontarsi con episodi e situazioni di disagio.
La richiesta di presidi continuativi
Per il comitato, l’arresto rappresenta un risultato rilevante ma non sufficiente a risolvere il problema. La richiesta rivolta alle istituzioni è di affiancare agli interventi occasionali presidi fissi e controlli costanti, coinvolgendo anche la polizia locale nell’attività di vigilanza.
Sos Parma chiede quindi un impegno continuativo per garantire maggiore sicurezza a chi vive nella zona e considera l’operazione di via Monte Altissimo un punto di partenza. Il comitato ribadisce infine l’intenzione di continuare a raccogliere e rappresentare le richieste dei cittadini.