Annone di Brianza (LC)

Rinnovato ad Annone di Brianza il protocollo sul controllo di vicinato

Prefettura, Comune e forze dell’ordine confermano la collaborazione con i residenti

Nella mattinata, presso la Prefettura di Lecco, è stato rinnovato il Protocollo per il Controllo di Vicinato relativo al Comune di Annone di Brianza. L’intesa è stata sottoscritta dal prefetto Paolo Ponta e dal sindaco Luca Marsigli, con l’obiettivo di proseguire la collaborazione tra istituzioni e cittadini nella prevenzione dei fenomeni di criminalità e nella tutela della sicurezza sul territorio comunale.

Alla firma hanno partecipato anche il questore di Lecco Stefania Marrazzo, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Nicola Melidonis e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Massimo Ghibaudo. La presenza dei vertici provinciali delle forze dell’ordine sottolinea il carattere coordinato dell’iniziativa, che coinvolge amministrazione comunale, residenti e autorità competenti.

Il ruolo dei residenti

Il protocollo si inserisce nel quadro delle iniziative di sicurezza partecipata e punta a valorizzare la conoscenza del territorio da parte di chi lo vive quotidianamente. Il modello prevede una rete di comunicazione attraverso la quale i residenti possono segnalare tempestivamente situazioni anomale o meritevoli di attenzione, contribuendo all’attività di prevenzione svolta dalle istituzioni.

Il Controllo di Vicinato si fonda sul rapporto tra cittadini, Comune e forze dell’ordine. La collaborazione è finalizzata a favorire la circolazione delle informazioni utili e a rafforzare il senso di responsabilità condivisa all’interno della comunità. Il prefetto Ponta ha definito il rinnovo dell’intesa un segnale di coesione tra istituzioni e cittadini, ringraziando l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine per l’impegno assicurato sul territorio.

Prevenzione senza sostituire la polizia

La partecipazione dei residenti dovrà svolgersi nel pieno rispetto dei ruoli e delle responsabilità degli operatori pubblici. Le persone coinvolte saranno chiamate a osservare il proprio contesto di vita e a comunicare eventuali situazioni sospette, senza effettuare interventi diretti e senza sostituirsi alle attività di polizia.

Con il rinnovo del protocollo, Annone di Brianza conferma quindi la volontà di proseguire un percorso già avviato, rafforzando il dialogo tra comunità e istituzioni. L’obiettivo indicato nell’intesa è mantenere una collaborazione costante, basata sulla fiducia reciproca, sulla responsabilità collettiva e sulla segnalazione tempestiva delle criticità.