Matteo Ricci, europarlamentare del Partito democratico e vicepresidente della commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo, ha chiesto di individuare rapidamente gli autori degli allarmi bomba e delle minacce rivolte ai voli europei, tra cui numerosi collegamenti italiani.
In un comunicato diffuso il 5 novembre 2026, Ricci ha definito inaccettabile la paura generata dagli avvertimenti rivolti ai civili. Secondo l’europarlamentare, le autorità devono chiarire al più presto se dietro gli episodi ci siano singoli mitomani oppure un’azione coordinata.
Protocolli di sicurezza attivati
Nel suo intervento, Ricci ha espresso apprezzamento per l’azione della Commissione europea, che ha attivato i protocolli di sicurezza aerea e avviato i contatti con gli Stati membri e con l’Agenzia europea per la sicurezza aerea. L’obiettivo è seguire l’evoluzione delle segnalazioni e coordinare le attività necessarie alla tutela dei passeggeri e degli equipaggi.
La natura e l’origine delle minacce, ha sottolineato l’europarlamentare, saranno stabilite dalle indagini. Nel frattempo, la richiesta è di una risposta europea rapida e coordinata, poiché la sicurezza dei cieli non può essere affrontata soltanto entro i confini dei singoli Paesi.
La solidarietà a passeggeri e operatori
Ricci ha infine rivolto la propria solidarietà ai passeggeri, agli equipaggi e al personale degli aeroporti coinvolti nelle ore di allerta, ringraziandoli per la professionalità dimostrata nella gestione della situazione. Il suo intervento si inserisce nel dibattito sulla necessità di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni europee in materia di sicurezza del trasporto aereo.