Due incendi hanno interessato altrettanti cassonetti per la raccolta dei rifiuti alle prime ore del mattino a San Nicola la Strada. I roghi si sono sviluppati in via Santa Croce e in via Salvatore Quasimodo, a breve distanza temporale l’uno dall’altro.
Le fiamme hanno avvolto i contenitori, provocando danni alle attrezzature e producendo una densa coltre di fumo. Il fumo ha raggiunto le abitazioni vicine e, per precauzione, alcuni residenti hanno preferito restare chiusi in casa, preoccupati per la situazione.
Interventi e accertamenti
Le segnalazioni sono arrivate nel giro di pochi minuti ai vigili del fuoco e alla polizia municipale, intervenuti per gestire le conseguenze dei due episodi. Al momento restano da chiarire le cause degli incendi e non è stato stabilito se vi sia un collegamento tra i roghi.
Tra le ipotesi prese in considerazione c’è anche quella di un’unica matrice, ma non risultano elementi ufficiali sufficienti per confermarla. Gli accertamenti proseguono per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.
La condanna del consigliere
Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale Giovanni Ferrante, che ha condannato quanto accaduto e ha parlato di danni inquantificabili provocati dal raid. Secondo Ferrante, quando una protesta sfocia nel vandalismo, le ragioni iniziali perdono credibilità e le conseguenze ricadono sull’intera comunità.
Gli investigatori stanno esaminando anche le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero fornire elementi utili per chiarire la dinamica e identificare gli autori dei due incendi, mentre resta aperta la questione dell’eventuale collegamento tra gli episodi.