Due cittadini stranieri, entrambi senza fissa dimora in Italia, sono stati denunciati dalla Polizia Locale di Montebelluna dopo essere stati fermati con un carrello pieno di confezioni di caffè e altra merce risultata rubata. L’intervento è avvenuto al supermercato Mega di Biadene, durante un servizio ordinario di pattugliamento del territorio. Il valore complessivo dei prodotti recuperati è stato stimato in circa 3.500 euro.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, due persone stavano spingendo rapidamente un carrello carico di confezioni di caffè verso un’automobile parcheggiata poco distante, con il motore acceso e un terzo uomo al volante. La pattuglia ha notato la scena e ha deciso di intervenire. Uno dei soggetti è riuscito a fuggire nelle vie vicine, mentre il complice che spingeva il carrello e il conducente della vettura sono stati bloccati e accompagnati al Comando per gli accertamenti.
Nel bagagliaio anche bottiglie di spumante
L’ispezione del veicolo ha permesso di trovare, oltre alla merce appena sottratta, anche 12 bottiglie di spumante e altri generi alimentari di cui il conducente non ha saputo spiegare la provenienza. Gli approfondimenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di collegare gli alcolici a un furto commesso il giorno precedente all’Interspar di Caonada. Il riconoscimento è stato effettuato formalmente dal direttore del punto vendita.
Il bottino era composto da 110 pacchi di caffè da 250 grammi ciascuno e dalle dodici bottiglie di spumante. Dopo la convalida dei sequestri, l’autorità giudiziaria ha disposto la restituzione dell’intera refurtiva ai responsabili dei due supermercati. Per l’uomo sorpreso con il carrello è scattata la denuncia per furto aggravato, mentre il conducente è stato denunciato per ricettazione.
Le indagini proseguono
Gli investigatori stanno ora lavorando per identificare il terzo fuggitivo e verificare l’eventuale coinvolgimento del gruppo in un ulteriore furto avvenuto nei giorni precedenti nella stessa struttura commerciale. L’ipotesi è che la rapidità nell’azione e l’uso di un’auto pronta alla fuga fossero elementi ricorrenti nel modus operandi.
Il comandante della Polizia Locale di Montebelluna, Paolo Scarpa, ha spiegato che l’operazione è nata da un normale controllo del territorio e dalla prontezza degli agenti nel riconoscere un comportamento sospetto. Il sindaco Adalberto Bordin ha espresso apprezzamento per l’intervento, sottolineando i danni economici causati dai furti ai supermercati e alle attività commerciali.