Ferrara (FE)

A Ferrara nuovi ingressi al Grattacielo per gli effetti personali

Le tre torri saranno aperte mattina dopo mattina, senza costi, ai proprietari rimasti fuori dalle abitazioni.

Con l’abbassamento delle temperature, per gli sfollati del Grattacielo di Ferrara diventa urgente recuperare abiti invernali, documenti e altri oggetti rimasti negli appartamenti. Dopo le richieste presentate da diversi condomini, lo studio Donazzi, che gestisce l’amministrazione condominiale, ha predisposto un nuovo calendario di ingressi temporanei nelle tre torri del complesso.

I proprietari potranno rientrare brevemente nei propri alloggi per recuperare gli effetti personali necessari. A differenza di quanto accaduto in precedenza, questa volta non sarà richiesto il pagamento di alcuna quota. L’avviso è rivolto ai residenti degli appartamenti di via Felisatti 5 e viale Costituzione 6.

Il calendario degli ingressi

Le entrate saranno consentite da lunedì 9 a sabato 14 novembre, esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 12. L’organizzazione prevede giornate differenziate in base all’edificio: lunedì 9, mercoledì 11 e venerdì 13 novembre sarà possibile accedere alla Torre B; martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 novembre toccherà invece alle Torri A e C.

Nella comunicazione dell’amministrazione non vengono indicati eventuali limiti di permanenza all’interno degli alloggi. Gli ingressi sono stati organizzati per consentire ai proprietari di recuperare beni rimasti nelle case dopo lo sgombero del complesso.

La situazione dopo l’incendio

Il problema si è aggravato con l’avvicinarsi dell’inverno. Molte persone hanno lasciato nelle abitazioni indumenti, documenti e oggetti di uso quotidiano senza poter prevedere quanto sarebbe durata l’impossibilità di rientrare. Sono trascorsi quasi dieci mesi dall’incendio dell’11 gennaio, che aveva provocato inizialmente l’evacuazione della Torre B e, in seguito, lo sgombero delle Torri A e C.

Non è la prima volta che vengono programmati ingressi per il recupero degli effetti personali. Lo scorso marzo lo studio Donazzi aveva già predisposto alcune giornate, ma prevedendo una quota di 30 euro per appartamento e una permanenza massima di 45 minuti. Le condizioni avevano suscitato proteste tra i condomini, chiamati a sostenere una spesa anche per rientrare per un periodo limitato nelle proprie abitazioni.