Dal 1° novembre 2026 il servizio di screening mammografico dell’ospedale del Valdarno dispone di una capacità organizzativa quasi raddoppiata. L’obiettivo del potenziamento è aumentare il numero di esami disponibili per le donne del territorio e contribuire alla riduzione delle liste di attesa, rafforzando il percorso di diagnosi precoce del tumore al seno.
L’attività viene svolta dalla Radiologia del Valdarno, con la supervisione e la responsabilità clinica di Giovanni Angiolucci, direttore della UOC di Senologia dell’area aretina. La nuova organizzazione consente di incrementare i posti disponibili per lo screening mammografico e di rendere più tempestivo l’accesso alle prestazioni.
Il ruolo del personale sanitario
Il potenziamento è stato realizzato grazie alla collaborazione del personale tecnico di Radiologia dell’Ospedale Santa Maria alla Gruccia. Gioacchino Celano, dirigente dei tecnici di radiologia, e Daniela Cardelli, direttrice del Dipartimento delle Professioni tecnico sanitarie dell’Asl Toscana sud est, hanno sottolineato l’importanza di una soluzione che permette di offrire alle donne del territorio un servizio più capillare e tempestivo.
Rita Papi, responsabile del personale tecnico di radiologia dell’ospedale, ha evidenziato la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati dalle colleghe e dai colleghi. L’organizzazione del servizio prevede una maggiore assunzione di responsabilità da parte dell’équipe tecnica, con l’obiettivo di ampliare concretamente le opportunità di prevenzione nel Valdarno.
Le modalità dello screening
Lo screening mammografico è un servizio gratuito garantito dalla Regione Toscana alle donne di età compresa tra 45 e 74 anni. Le utenti ricevono una lettera di invito secondo una programmazione differenziata: tra i 45 e i 49 anni l’esame viene proposto ogni anno, mentre tra i 50 e i 74 anni la mammografia viene effettuata ogni due anni.
Il percorso programmato non sostituisce gli approfondimenti clinici in caso di sintomi o cambiamenti. Le pazienti che notano alterazioni anatomiche o la presenza di noduli possono rivolgersi in qualsiasi momento al Servizio di Senologia per gli accertamenti diagnostici necessari.