Una 104enne è stata operata con esito positivo all’ospedale Bufalini di Cesena dopo una caduta nella propria abitazione che le aveva provocato la frattura del femore. L’intervento è stato eseguito dall’équipe dell’Unità operativa di Ortopedia e traumatologia, con la collaborazione di Anestesia e rianimazione e del personale infermieristico.
L’intervento entro 48 ore
La paziente è stata sottoposta a un’operazione di osteosintesi con chiodo endomidollare bloccato, effettuata entro le canoniche 48 ore dall’accesso al Pronto soccorso. Il decorso postoperatorio si è svolto senza complicazioni e la donna è stata trasferita in Ortopedia, dove ha iniziato il percorso riabilitativo.
Dopo 10 giorni di ricovero, la paziente è stata dimessa al domicilio in buone condizioni cliniche. Per l’Ausl Romagna si è trattato di un intervento particolarmente significativo, considerando l’età della donna e la complessità della situazione clinica.
Il recupero nella popolazione anziana
Il direttore dell’unità operativa, Vito Prezioso, ha spiegato che nella popolazione anziana la frattura del femore prossimale è la lesione traumatica più frequente e può comportare complicanze gravi. Per questo, dopo l’operazione, è importante rimettere in piedi il paziente nel più breve tempo possibile, così da favorire il recupero funzionale e ridurre i rischi legati all’allettamento prolungato.
La vicenda, secondo il responsabile, evidenzia il ruolo del lavoro di squadra nella gestione di situazioni cliniche complesse. L’età anagrafica, ha osservato Prezioso, non può essere considerata da sola un criterio per stabilire le possibilità di cura: ogni persona deve essere valutata tenendo conto delle condizioni generali e delle prospettive di recupero.