Il segretario del Partito democratico umbro, Damiano Bernardini, ha sollevato la questione di un possibile ripensamento della manovra fiscale regionale. L’intervento riguarda l’aumento delle aliquote dell’addizionale regionale all’Irpef e dell’Irap, deciso circa un anno e mezzo fa.
La richiesta del Pd
Secondo Bernardini, il confronto dovrebbe concentrarsi sull’entità degli incrementi oppure sulla loro durata. L’ipotesi è che, alla scadenza dei tre anni prevista dalla manovra, possa essere valutata una riduzione del peso fiscale per cittadini e imprese.
Alla base della richiesta c’è il cambiamento dello scenario economico rispetto al momento in cui furono stabiliti gli aumenti. Il quadro, sottolinea il segretario dem, è peggiorato anche a causa del forte aumento dei prezzi dell’energia, che ha accresciuto le difficoltà economiche.
Lo scenario economico
Il tema posto dal Pd umbro riguarda quindi la possibilità di rivedere una misura introdotta per aumentare il gettito regionale, tenendo conto delle condizioni attuali. La discussione potrebbe concentrarsi sia sul livello delle aliquote sia sul periodo di applicazione della manovra.
Al momento, dal testo non emergono decisioni già assunte sulla riduzione delle imposte. La proposta consiste nell’aprire una riflessione sulla durata e sull’entità degli aumenti quando sarà raggiunta la scadenza dei tre anni.