Oggi, mercoledì 4 novembre 2026, a Bruxelles, le commissioni LIBE e INTA del Parlamento europeo hanno approvato la normativa relativa al contrasto del commercio illecito di sostanze chimiche. Il dossier è stato seguito in prima persona da Paolo Inselvini, relatore ombra del provvedimento.
Il voto parlamentare e l’equilibrio normativo
“Con 85 voti favorevoli, 4 contrari e 6 astensioni, le commissioni LIBE e INTA del Parlamento europeo hanno approvato oggi il testo sui precursori di droga, dossier che ho seguito come relatore ombra per il gruppo ECR. Un successo importante, che rafforza gli strumenti per contrastare la produzione di stupefacenti salvaguardando le attività economiche legittime”.
“Era essenziale trovare un equilibrio tra il contrasto, quanto più ferrato, ai venditori di morte e alle organizzazioni criminali, con la libera circolazione di sostanze chimiche utilizzate dalle imprese, dall’agricoltura e dalla ricerca“.
Classificazione delle sostanze e monitoraggio del rischio
“Tra i risultati raggiunti, la distinzione tra le categorie 2A e 2B consente di calibrare i controlli in funzione del rischio. Per le sostanze più sensibili della categoria 2A, il testo prevede l’obbligo di registrazione degli operatori commerciali che le immettono sul mercato oltre determinate soglie quantitative, rafforzando il monitoraggio anche all’interno dell’Unione europea“.
“Altro elemento fondamentale è una categoria 3 capace di comprendere intere famiglie di molecole, per contrastare i precursori progettati per aggirare i controlli. Dobbiamo impedire che una modifica della struttura chimica diventi l’espediente per eludere le norme”.
Controlli online e prossimi passaggi con le istituzioni UE
“Infine, abbiamo rafforzato la responsabilità delle piattaforme di vendita online, prevedendo verifiche sulle licenze e sulle registrazioni richieste ai venditori e obblighi di segnalazione delle transazioni sospette. Il voto di oggi è un passo concreto per contrastare il narcotraffico, proteggere i nostri giovani e garantire regole proporzionate agli operatori onesti. Ora, a breve, partiranno i successivi triloghi con Consiglio e Commissione Europea, e anche lì continueremo a lavorare per rendere essenziali le priorità del sistema Italia“.
Questo il commento rilasciato da Paolo Inselvini, eurodeputato appartenente a Fratelli d’Italia-ECR e membro della commissione LIBE.