Nuovo importante traguardo per l’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, dove il 30 ottobre è stato eseguito il primo intervento di ablazione cardiaca. La nuova procedura amplia l’offerta assistenziale della UOC Cardiologia-UTIC-Emodinamica e consente ai pazienti di accedere a trattamenti altamente specialistici direttamente sul territorio provinciale.
L’intervento è stato effettuato dal dottor Luca Iannucci, insieme all’équipe di Aritmologia diretta dal dottor Pasquale Mollo. Il paziente, un uomo di 75 anni affetto da disturbi del ritmo cardiaco, è stato dimesso in buone condizioni di salute.
L’ablazione cardiaca è una procedura mininvasiva che permette di trattare determinate aritmie attraverso cateteri introdotti nei vasi sanguigni e guidati fino al cuore, per individuare e correggere le aree responsabili dell’alterazione del ritmo.
L’attivazione del servizio rappresenta un significativo passo avanti per la sanità provinciale, riducendo la necessità per i cittadini di rivolgersi a strutture fuori provincia. Il risultato è frutto di un lungo lavoro di preparazione, formazione e organizzazione che ha coinvolto medici, personale infermieristico e l’intera équipe di Aritmologia.
Il progetto rientra nel percorso di potenziamento promosso dalla Direzione Strategica della ASL di Frosinone, guidata dal direttore generale Arturo Cavaliere e dalla direttrice sanitaria Maria Giovanna Colella, con l’obiettivo di ampliare le prestazioni specialistiche e migliorare l’accessibilità alle cure.
«Portare una procedura altamente specialistica come questa all’interno dell’Ospedale Spaziani significa offrire ai cittadini risposte sempre più qualificate, riducendo la necessità di rivolgersi a strutture fuori provincia», ha dichiarato il direttore generale Arturo Cavaliere, sottolineando il valore degli investimenti nelle professionalità, nelle tecnologie e nell’organizzazione.
Con il primo intervento di ablazione cardiaca, lo Spaziani amplia dunque i servizi a disposizione dei pazienti e rafforza il ruolo della struttura nella rete sanitaria provinciale.
