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L’Atalanta crolla contro il Parma, Gilardino batte Sarri 3-0

La Dea domina nella prima parte, poi viene travolta: i bergamaschi restano tredicesimi con 11 punti, gli emiliani salgono a 8.

L’Atalanta crolla contro il Parma, Gilardino batte Sarri 3-0

Notte da dimenticare per l’Atalanta, che crolla davanti al proprio pubblico e incassa una pesantissima sconfitta contro il Parma. A Bergamo finisce 3-0 per la squadra di Alberto Gilardino, capace di resistere alla pressione iniziale dei nerazzurri e di colpire con cinismo nei momenti decisivi. Per Maurizio Sarri è un altro passo indietro, il quinto ko in dieci giornate di campionato, mentre gli emiliani festeggiano la seconda vittoria stagionale e la prima sotto la guida del nuovo allenatore.

Eppure, l’avvio della partita sembra raccontare una storia completamente diversa. L’Atalanta prende immediatamente il controllo del gioco, schiaccia gli avversari nella propria metà campo e costruisce diverse opportunità per sbloccare il risultato. Il più pericoloso è Charles De Ketelaere, che sfiora il vantaggio in due occasioni con altrettante conclusioni di sinistro, senza però riuscire a trovare la rete.

Il Parma soffre, si difende con ordine e attende il momento giusto per colpire. Un’occasione che arriva al 41′, quando Sierro disegna dalla bandierina una traiettoria perfetta per l’inserimento di Fabbian. Il centrocampista anticipa tutti e con un colpo di testa preciso batte Carnesecchi, firmando l’1-0 ospite.

Una doccia fredda per i nerazzurri, che vanno all’intervallo sotto di un gol nonostante la superiorità mostrata per lunghi tratti della prima frazione.

La ripresa, però, si apre nel peggiore dei modi per la squadra di Sarri. Al 47′ il Parma trova immediatamente il raddoppio: El Bilal Touré affonda sulla destra e mette al centro un pallone insidioso, sul quale interviene Zappacosta. La deviazione del difensore è sfortunata e sorprende Carnesecchi, trasformandosi nell’autogol del 2-0.

Il doppio svantaggio manda in difficoltà l’Atalanta, incapace di ritrovare la lucidità e l’intensità mostrate nei primi minuti. Il Parma, al contrario, acquista fiducia e continua a sfruttare gli spazi concessi dalla retroguardia bergamasca.

Poco più di dieci minuti dopo arriva anche il colpo del definitivo ko. Fabbian, già protagonista con la rete del vantaggio, serve Lontani, che prende la mira dalla distanza e lascia partire un magnifico destro. Il pallone si infila in rete per il 3-0, facendo esplodere la gioia degli emiliani e spegnendo definitivamente le speranze di rimonta dei padroni di casa.

Nel finale l’Atalanta non trova le energie per reagire e il Parma può amministrare il risultato fino al triplice fischio, conquistando tre punti preziosissimi nella corsa salvezza.

Per Gilardino è una vittoria dal peso specifico enorme. Dopo un avvio complicato sulla panchina gialloblù, il tecnico trova il primo successo personale e porta il Parma a 8 punti, raggiungendo Fiorentina e Sassuolo in classifica. Un risultato che restituisce fiducia a una squadra reduce da settimane difficili.

Situazione decisamente più preoccupante per l’Atalanta, che resta ferma a quota 11, al tredicesimo posto, e incassa la quinta sconfitta stagionale. Un bilancio deludente per una formazione che continua ad alternare buone trame di gioco a blackout difficili da spiegare.

Il dominio iniziale e le occasioni costruite da De Ketelaere non bastano a rendere meno amaro il risultato. La squadra di Sarri paga la scarsa concretezza sotto porta, le disattenzioni difensive e soprattutto l’incapacità di reagire dopo essere passata in svantaggio.

Il Parma ritrova entusiasmo e speranze, l’Atalanta si interroga su una crisi sempre più evidente. Per Sarri servirà una risposta immediata, perché il tempo per trasformare le buone intenzioni in risultati comincia a stringere.