Prosegue a Cortino, in provincia di Teramo, il percorso per il recupero dell’ex caserma forestale. Il trasferimento di 416.162,23 euro all’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Abruzzo corrisponde al 50% del contributo complessivamente finanziato per l’intervento.
Il progetto dispone in totale di 832.324,45 euro e vede il Comune di Cortino nel ruolo di soggetto attuatore. L’importo inizialmente programmato, pari a 444.528 euro, è stato incrementato di 387.796,45 euro attraverso l’ordinanza commissariale n. 246 del 2025.
Il finanziamento
Le risorse trasferite rappresentano una nuova fase del procedimento amministrativo e finanziario legato all’immobile pubblico. Secondo quanto comunicato, l’intervento ha già raggiunto l’affidamento della progettazione e dei lavori, consentendo di proseguire verso le successive attività previste dal programma di recupero.
Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha definito il recupero del patrimonio pubblico un elemento importante per la ricostruzione nei piccoli comuni dell’Appennino. Nel caso dell’ex caserma forestale di Cortino, il finanziamento complessivo supera gli 832mila euro e comprende anche la quota ora trasferita all’Ufficio speciale per la ricostruzione.
Il ruolo del Comune
Il sindaco Marco Tiberii ha sottolineato che il trasferimento delle risorse costituisce un passaggio rilevante per il recupero dell’edificio. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è restituire alla comunità un immobile pubblico legato alla storia del territorio e accompagnare l’iter fino alla conclusione dell’opera.
Nel percorso sono coinvolti il Comune di Cortino, l’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Abruzzo e il commissario Guido Castelli. La collaborazione istituzionale richiamata nelle dichiarazioni riguarda la gestione delle risorse e la prosecuzione degli interventi sul patrimonio pubblico del territorio.