Pescara (PE)

A Pescara pubblicato l’elenco per la Carta Dedicata a Te

Sono 1.181 i nuclei individuati dall’Inps: prime operazioni entro il 16 dicembre 2026

È stato pubblicato sul sito del Comune di Pescara l’elenco dei beneficiari della misura Carta Dedicata a Te 2026/2027, individuati dall’Inps tra i residenti. Nel capoluogo adriatico le famiglie inserite nell’elenco sono 1.181.

Per verificare l’eventuale assegnazione, gli interessati devono consultare l’elenco comunale e cercare il Protocollo Inps dell’ISEE 2026 associato al codice fiscale, riportato con caratteri criptati, dell’intestatario della Dichiarazione sostitutiva unica.

Importi e scadenze

Il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche nominative, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane. La comunicazione indica una prima ricarica di 500 euro a novembre 2026. Per conservare il beneficio sarà necessario effettuare almeno un pagamento entro il 16 dicembre 2026, altrimenti il credito decade e la carta non potrà essere utilizzata.

È prevista una seconda ricarica di 500 euro ad aprile 2027. Anche in questo caso sarà necessario effettuare almeno un pagamento, entro il 31 agosto 2027. L’intero credito disponibile dovrà essere speso entro il 10 ottobre 2027. La carta potrà essere utilizzata negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, riconoscibili dal logo esposto all’ingresso.

Chi aveva già ricevuto la carta nel 2025 non dovrà recarsi all’ufficio postale: l’importo sarà accreditato sulla Postepay già posseduta. In caso di smarrimento, sarà possibile richiedere una sostituzione presentando un documento di identità valido, il codice fiscale o la tessera sanitaria e la denuncia presentata all’autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza.

Requisiti e esclusioni

L’accesso alla misura non richiede la presentazione di una domanda. Possono beneficiarne i nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 euro, residenti in Italia e con tutti i componenti iscritti all’anagrafe comunale. È richiesta la presenza di almeno tre componenti: la priorità va alle famiglie con almeno un minore nato entro il 31 dicembre 2012, quindi a quelle con almeno un minore nato entro il 31 dicembre 2008 e, infine, agli altri nuclei con almeno tre componenti. A parità di condizioni viene considerato l’indicatore ISEE più basso.

Il contributo non spetta ai nuclei che ricevono l’Assegno di inclusione, la Carta acquisti o altre misure nazionali, regionali o comunali di inclusione sociale e sostegno alla povertà. Sono esclusi anche i nuclei nei quali almeno un componente percepisce NASPI, DIS-COLL, indennità di mobilità, prestazioni dei fondi di solidarietà, cassa integrazione guadagni o altre forme di integrazione salariale e sostegno alla disoccupazione involontaria erogate dallo Stato.