Brescia (BS)

Al Famedio di Brescia il ricordo di tre figure illustri

Pierfranco Blesio, Tina Leonzi e Doralice Vivetti saranno omaggiati l’11 novembre nel cimitero Vantiniano.

Saranno ricordati al Famedio del cimitero Vantiniano di Brescia Pierfranco Blesio, Santina Tina Gallinari Leonzi e Doralice Vivetti, tre personalità scomparse nel 2024 e indicate tra i bresciani illustri. La cerimonia è in programma martedì 11 novembre 2026 alle 15, nella struttura di via Milano 17. I nomi sono stati selezionati lo scorso ottobre.

L’incontro sarà introdotto dalla sindaca di Brescia Laura Castelletti. Il programma prevede anche alcuni momenti musicali affidati ad Alessia Marcassoli, alla voce, e Giovanni Colombo, al pianoforte digitale, con brani del repertorio sacro e pagine di Leonard Cohen. Le letture saranno curate da Silvia Pace.

A partire dalle 14.30, all’ingresso principale del cimitero, sarà disponibile un’auto destinata ai cittadini con difficoltà di deambulazione. Il mezzo accompagnerà le persone fino al Famedio, dove si svolgerà la commemorazione.

Pierfranco Blesio, naturalista e museologo

Nato a Brescia il 26 giugno 1936 e morto il 5 aprile 2024 a 87 anni, Pierfranco Blesio è stato naturalista, zoologo e museologo. Autodidatta, iniziò a collaborare alla sistemazione delle collezioni dell’allora istituendo Museo Civico di Storia Naturale, alternando questa attività al lavoro di rilegatore. Nel corso della sua formazione entrò in contatto con diversi studiosi bresciani e partecipò a corsi, campagne di scavo e ricerche archeologiche.

Nel Museo di Scienze Naturali seguì le diverse fasi di sviluppo dell’istituzione, fino alla progettazione della sede di via Ozanam, e negli anni Settanta ne divenne direttore. Promosse gruppi di studio, sostenne la rivista Natura bresciana e partecipò a commissioni dedicate alla tutela della flora, dei parchi e del paesaggio lombardo. Alcune specie scoperte durante le sue ricerche biospeleologiche portano il suo nome. Dal 1999 al 2016 fu segretario accademico dell’Ateneo di Brescia.

Tina Leonzi e Doralice Vivetti

Santina Tina Gallinari Leonzi, nata a Brescia il 19 settembre 1930 e scomparsa il 13 giugno 2024 a 94 anni, è stata la fondatrice del MoICa, il Movimento Italiano Casalinghe, nato nel 1982. Il progetto puntava a rafforzare il ruolo sociale delle donne impegnate nella famiglia e a promuoverne la partecipazione nella società. Sotto la sua guida il movimento si diffuse in 130 località italiane. Leonzi fu inoltre cofondatrice della Fefaf e dell’Unica, oltre che componente di organismi per le pari opportunità. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano la medaglia d’oro del Premio Bulloni e il titolo di Commendatore al merito della Repubblica.

Doralice Vivetti, nata a Cesano Maderno il 2 aprile 1934 e morta a Brescia il 9 ottobre 2024 a 90 anni, fu insegnante e una delle prime donne a ricoprire incarichi politici di rilievo in città. Consigliera comunale dal 1975 al 1994, fu assessora all’Assistenza, all’Igiene e alla Cultura e, dal 27 gennaio al 30 luglio 1992, prima donna vicesindaca di Brescia dopo Antonia Oscar Abbiati. In seguito presiedette il Centro bresciano di Solidarietà e la Fondazione Asm, oltre a far parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Grande. Nel 2003 ricevette il titolo di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.