Ad Aosta, chi non riesce a trovare un letto per la notte può contare, due volte alla settimana, sul supporto dell’Unità di strada del Comitato locale della Croce Rossa Italiana. Ogni martedì e giovedì, dalle 17.30 alle 19.30, un mezzo attrezzato si ferma davanti al dormitorio di via Stevenin, gestito dalla cooperativa La Sorgente, per offrire assistenza alle persone senza dimora o in condizioni di emergenza abitativa.
La struttura apre generalmente alle 17 e dispone di nove posti letto, che spesso non sono sufficienti ad accogliere tutte le persone in cerca di un riparo. Per chi rimane escluso, l’arrivo dei volontari rappresenta un punto di riferimento: a bordo del mezzo vengono distribuiti tè caldo, alimenti confezionati, vestiti, coperte, sacchi a pelo e piccoli kit per l’igiene personale.
Il servizio davanti al dormitorio
L’iniziativa è stata avviata da circa due settimane nell’ambito di un ampliamento dell’Unità di strada, attiva ad Aosta da otto anni. Il progetto è stato organizzato in collaborazione con la cooperativa che gestisce il dormitorio, con l’obiettivo di rendere più sicura e accogliente l’area durante l’orario di apertura della struttura.
«Il servizio è partito con l’obiettivo di rendere il dormitorio e quella zona un posto sicuro e accogliente», spiega Francesco Occhibianchi, referente dell’Unità di strada. A ogni turno operano tre volontari con un’ambulanza, mentre le persone coinvolte nella sperimentazione sono complessivamente circa quaranta.
Il servizio si rivolge a persone italiane e straniere, di età compresa indicativamente tra i 20 e i 65 anni, che non hanno un luogo in cui trascorrere la notte. Tra loro ci sono sia coloro che hanno terminato il periodo di permanenza consentito nel dormitorio sia chi non è riuscito a trovare posto.
La ricerca delle persone più isolate
Terminato il presidio davanti alla struttura, intorno alle 19.30, l’Unità di strada prosegue l’attività in altre zone della città. I volontari raggiungono le persone che non conoscono il dormitorio, che preferiscono cercare riparo altrove o che vivono stabilmente in alcuni punti di Aosta.
Le uscite vengono organizzate sulla base dei luoghi già conosciuti, delle segnalazioni degli assistenti sociali e delle richieste ricevute al numero 371 3245959. In media, a ogni turno i volontari incontrano otto o nove persone davanti al dormitorio e ne raggiungono altre due o tre nel resto della città, per un totale di circa una dozzina di contatti.
Durante gli interventi vengono raccolti anche dati a fini statistici, così da comprendere meglio le necessità delle persone assistite e orientare le attività successive. Con l’abbassamento delle temperature, la distribuzione di coperte, abiti e bevande calde assume un’importanza ulteriore per chi non dispone di un riparo notturno.