Piemonte

Sanità in Piemonte, le audizioni in Commissione regionale su emergenza 118, patologie reumatiche e tutela degli animali

Richieste per l'armonizzazione economica nei soccorsi, indicazioni sulla presa in carico dei pazienti e modifiche al testo legislativo sui cani

Sanità in Piemonte, le audizioni in Commissione regionale su emergenza 118, patologie reumatiche e tutela degli animali

Lunedì 02 Novembre 2026 si sono svolte tre diverse audizioni presso la Commissione Sanità, organo presieduto da Luigi Icardi.

Sanità in Piemonte, le audizioni in Commissione

I rappresentanti sindacali di Cgil e Uil Funzione Pubblica, Massimo Esposto e Nazzareno Arigò, hanno ribadito la ferma contrarietà al Protocollo d’intesa per l’elaborazione dell’Accordo quadro sul servizio di emergenza 118. L’intesa per la progressiva armonizzazione del trattamento economico accessorio del comparto:

“Crea disparità di trattamento economico tra il personale del 118 e tutto il personale infermieristico”.

I due sindacalisti hanno infine chiesto ai Commissari di sensibilizzare la Giunta sia sul problema sia sulle modalità di riparto delle risorse economiche tra le singole Aziende sanitarie.

In una seconda audizione è stata invece affrontata la questione della transizione dei pazienti con malattie reumatologiche dall’età pediatrica a quella adulta per quanto riguarda la presa in carico.

“Fino al compimento dei 18 anni i pazienti sono seguiti dall’ospedale Regina Margherita di Torino per tutti gli aspetti sociosanitari legati alla malattia. Dal giorno dopo escono da quel circuito e vanno incontro a grandi difficoltà”.

Così il presidente dell’Associazione Ammalati Pazienti Reumatici Autoimmuni e Rare – AAPRA ODV ETSE, Raffaele Paone, e il medico Maurizio Dall’Acqua, ex direttore generale dell’Ospedale Mauriziano di Torino e sede della Scuola specialistica in Reumatologia.

“Per questo riteniamo che servano delle linee guida che disciplinino la presa in carico in questa fase di passaggio.”

Gli esperti hanno successivamente precisato l’importanza dell’iniziativa:

“Sarebbe importante definire Percorso Diagnostico-Terapeutico Assistenziale (PSDTA) per tutte le aziende sanitarie del territorio con ambulatori che si occupino della transizione. Un discorso che vale per le patologie reumatologiche ma non solo.”

Sono stati infine ricevuti i rappresentanti del Tavolo Animali & Ambiente per un approfondimento in merito alla questione dei cani tenuti alla catena per presunte ragioni cinotecniche. Gli esponenti delle associazioni richiedono di eliminare dalla legge regionale la deroga all’uso della catena per tali motivi, conformandosi così alla norma nazionale.

“In nessuna attività cinotecnica il cane è tenuto a “catena” poiché dev’essere libero di muoversi – hanno ribadito i delegati del Tavolo Animali & Ambiente – Il termine “ragioni” potrebbe far supporre che si intenda che i cani utilizzati in attività cinotecniche potrebbero essere tenuti a catena in momenti diversi dalle “attività”, ad esempio nelle sedi dove abitualmente sono ospitati.”