Ha coinvolto anche Prato la maxioperazione nazionale della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile. I controlli, svolti nell’arco delle ultime due settimane, hanno impegnato migliaia di operatori delle Questure italiane, con particolare attenzione alle aree di spaccio, ai luoghi della movida e agli spazi frequentati dai giovani.
L’attività ha coinvolto le 106 Squadre Mobili, supportate dagli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e da altri uffici della Polizia di Stato. Complessivamente sono stati controllati 236.138 giovani, tra cui 23.060 minorenni. Nel corso dei servizi sono stati arrestati 575 maggiorenni e 69 minorenni, per reati contro la persona e il patrimonio e per violazioni in materia di sostanze stupefacenti.
I controlli nel territorio pratese
A Prato gli interventi sono stati condotti dalla Squadra Mobile, con il coinvolgimento delle Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine e delle unità cinofile della Polizia di Stato, oltre al concorso della polizia locale. La Questura ha concentrato i servizi nelle aree cittadine considerate più sensibili, nei luoghi interessati da fenomeni di spaccio, nelle zone della movida e negli spazi indicati dalle segnalazioni dei cittadini.
Nel territorio pratese sono state identificate 399 persone, delle quali 77 minorenni e 322 maggiorenni. Tra i minorenni controllati figurano 38 italiani e 39 stranieri; tra gli adulti, invece, 107 italiani e 215 stranieri. Quattro cittadini stranieri maggiorenni sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Le verifiche hanno riguardato anche 46 veicoli, 12 esercizi commerciali e due sale giochi, oltre alle aree di aggregazione giovanile e ai luoghi della movida.
Sostanze sequestrate e provvedimenti
Durante i servizi sono state sequestrate quantità di hashish, cocaina, anfetamine e marijuana. Sono state inoltre contestate 10 violazioni amministrative in materia di stupefacenti e sono state accertate cinque ipotesi di reato, sempre legate alla droga. Al termine dell’attività sono stati adottati anche due fogli di via obbligatori.
In ambito nazionale, l’operazione ha portato anche alla denuncia in stato di libertà di 1.695 giovani, tra cui 373 minorenni. Le contestazioni hanno riguardato, tra gli altri reati, la ricettazione, il possesso di armi o strumenti atti ad offendere e la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
La Questura di Prato ha sottolineato che l’attività si inserisce nella strategia nazionale di contrasto alla criminalità giovanile e punta a rafforzare il coordinamento tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato e le altre istituzioni locali. L’obiettivo indicato è intervenire sui fenomeni criminali già emersi e prevenirne la diffusione, con particolare attenzione allo spaccio, ai reati predatori e alle altre forme di illegalità.