Sono 36 i minori stranieri non accompagnati arrivati a Genova nell’ambito dell’ultimo sbarco effettuato dalla nave Life Support di Emergency. L’imbarcazione ha condotto nel porto del capoluogo ligure 113 persone soccorse nei giorni scorsi al largo della Libia, in gran parte giovani uomini.
Secondo i dati riportati nel testo, in Liguria i minori stranieri non accompagnati sarebbero circa 550, di cui oltre 400 presenti a Genova. La maggioranza è composta da ragazzi tra i 15 e i 17 anni, prevalentemente originari del Nord Africa e in particolare dall’Egitto. Oltre il 46 per cento, sempre secondo le informazioni citate, avrebbe già compiuto 17 anni.
Le richieste sul percorso di presa in carico
Il tema è stato sollevato dal professor Paolo Becchi, che ha richiamato l’attenzione sulla gestione dei nuovi arrivi e sulle responsabilità degli enti pubblici. I minori non accompagnati sono soggetti a una tutela specifica, indipendentemente dalla presentazione della domanda di asilo. Becchi chiede al Comune di Genova di chiarire l’età dei ragazzi arrivati, la loro distribuzione sul territorio e le strutture individuate per la prima accoglienza.
Nel suo intervento, il docente sottolinea inoltre la necessità di garantire ai giovani un percorso scolastico e professionale, oltre alle prestazioni essenziali. L’inserimento nelle scuole viene indicato come uno degli aspetti centrali della presa in carico, insieme alla definizione di un progetto per il futuro.
Costi e competenze
La gestione dei minori stranieri non accompagnati comporta anche un impegno economico per le amministrazioni. Nel 2022 il contributo statale destinato ai Comuni per ogni minore preso in carico è passato, secondo quanto riferito, da 45 a 60 euro al giorno, senza considerare le ulteriori spese, tra cui quelle sanitarie.
Nel 2023 la precedente amministrazione comunale, guidata da Marco Bucci, avrebbe sostenuto una spesa di circa 22 milioni di euro l’anno per i minori stranieri non accompagnati, a fronte di un bilancio sociale superiore ai 65 milioni. Becchi domanda quindi quale sarà l’impatto dei nuovi arrivi sui conti del Comune e come verranno ripartiti gli oneri tra Stato e amministrazione locale.
La nave Life Support è stata accolta a Genova nell’ambito delle operazioni disposte per lo sbarco dei 113 migranti. Il Comune ha comunicato la propria mobilitazione per l’attracco dell’imbarcazione. Le valutazioni sui rischi di marginalità e criminalità espresse da Becchi restano, nel testo, un’opinione e non sono accompagnate da nuovi dati specifici riferiti ai 36 minori appena arrivati.