Siena (SI)

Siena ricorda Roberto Marcolongo con una medaglia

Due giornate hanno riunito specialisti per discutere diagnosi e terapie delle patologie reumatologiche.

Si è svolto il 30 e 31 ottobre, all’Hotel Villa Ermellina di Siena, il convegno Reuma-Geo-Biop-SI, dedicato al passaggio dalla diagnosi invasiva alla terapia delle malattie reumatologiche. L’appuntamento ha riunito momenti di confronto scientifico, approfondimento e aggiornamento professionale sulle nuove prospettive per la diagnosi e il trattamento di queste patologie.

Il ricordo del fondatore

Responsabile scientifico dell’iniziativa è stato il professor Bruno Frediani, direttore della Reumatologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Tra gli appuntamenti centrali del programma si è tenuta la cerimonia di consegna della medaglia dedicata alla memoria del professor Roberto Marcolongo, fondatore della scuola reumatologica senese.

Il riconoscimento, ha spiegato Frediani, vuole mantenere viva la memoria di uno studioso considerato di grande rilievo per il contributo offerto alla ricerca e alla pratica clinica. Nel ricordo tracciato durante la cerimonia è stato sottolineato anche l’impegno di Marcolongo sul piano sociale e la sua attenzione alla tutela delle persone affette da malattie reumatologiche.

Secondo quanto riferito da Frediani, Marcolongo comprese l’importanza di rafforzare la rappresentanza politica dei pazienti e delle loro associazioni. Da questa collaborazione sarebbe nata un’alleanza che contribuì all’inserimento, per la prima volta, delle malattie reumatologiche nei Livelli essenziali di assistenza, i Lea.

I riconoscimenti assegnati

Nel corso della cerimonia sono state assegnate la medaglia senior al professor Roberto Gerli, di Perugia, e la medaglia junior al dottor Giovanni Adami, di Verona. La consegna si è inserita nel programma del convegno senese, dedicato all’aggiornamento sulle più recenti strategie diagnostiche e terapeutiche in ambito reumatologico.