Catherine Birmingham, madre dei tre bambini della cosiddetta famiglia nel bosco di Palmoli, ha trovato un’incarico come docente presso l’Istituto nazionale di pedagogia familiare, con sede a Roma. La collaborazione prevede un compenso di 60 euro lordi all’ora.
Il nuovo incarico
Il lavoro consisterà nel raccontare agli studenti la propria esperienza e il proprio vissuto, compresi gli aspetti più dolorosi e traumatici dell’ultimo anno, e nel confrontarsi con loro durante le attività didattiche. Il testo non fornisce ulteriori dettagli sulla durata dell’incarico o sulle modalità delle lezioni.
La nomina si inserisce nella vicenda della famiglia inglese-australiana residente a Palmoli, in provincia di Chieti. La storia dei genitori e dei loro tre figli è al centro di una situazione ancora complessa, che riguarda anche la possibilità di un futuro rientro dei bambini nella casa in cui vivevano.
La prospettiva per i tre bambini
Secondo quanto riferito, in un futuro non troppo lontano i tre minori potrebbero essere riaccolti in maniera definitiva nell’abitazione di Palmoli. Si tratta di una prospettiva ancora indicata come possibile e non presentata come già realizzata.
Il nuovo incarico di Birmingham rappresenta quindi un’ulteriore passaggio all’interno di una vicenda familiare ancora aperta. Da una parte c’è l’attività didattica a Roma, basata sul confronto con gli studenti; dall’altra resta l’attesa per gli sviluppi relativi alla situazione dei bambini e al loro eventuale ritorno stabile nella casa di Palmoli.