Il Comune di Castiglione della Pescaia ha formalizzato un accordo di ricerca con il Politecnico di Milano, attraverso il Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente Costruito, e con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo. L’intesa riguarda lo studio e la tutela del patrimonio architettonico e paesaggistico del territorio costiero.
Lo studio delle aree costiere
Il programma si concentrerà su alcune delle zone di maggiore interesse del territorio comunale, tra cui Punta Ala, le Rocchette e Riva del Sole. L’obiettivo è approfondirne la storia, lo sviluppo e le caratteristiche architettoniche, fornendo nuove conoscenze utili alle attività di pianificazione e valorizzazione.
L’accordo nasce per dare continuità ai risultati del workshop internazionale Redesigning Punta Ala – a Certain Modernism on the Tyrrhenian Coast, svolto lo scorso settembre. All’iniziativa avevano partecipato 30 studenti universitari provenienti da 20 Paesi, impegnati nella realizzazione di quattro progetti dedicati alla tecnologia, all’intelligenza artificiale e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Conoscenza e pianificazione
Secondo la sindaca Elena Nappi, il nuovo accordo consente di mettere in rete le competenze dell’amministrazione comunale, dell’università e della Soprintendenza. Il progetto prevede che ogni anno giovani universitari possano studiare il territorio, elaborando idee per migliorarne la fruibilità e mantenere intatti gli elementi di maggiore pregio.
La costa di Castiglione della Pescaia conserva infatti opere rilevanti dell’architettura della seconda metà del Novecento. Tra gli autori citati figurano Bbpr, Franco Albini, Ignazio Gardella e Ludovico Quaroni, oltre a Walter Di Salvo e Valdemaro Barbetta. I dati raccolti dal lavoro multidisciplinare saranno messi a disposizione del Settore Pianificazione, Paesaggio e Ambiente del Comune per l’aggiornamento degli strumenti urbanistici dell’ente.