Il mese di novembre 2026 propone un calendario ricco di appuntamenti dedicati alla cultura, distribuiti tra diverse città italiane. Il percorso comprende esposizioni di pittura, fotografia e arte contemporanea, con proposte che attraversano il Futurismo, l’opera di Banksy e la pittura rinascimentale di Tiziano.
Dal Futurismo alla street art
A Milano, la Galleria Bottegantica ospita Futurismo 1918-1944, mostra dedicata alla fase del movimento compresa tra le due guerre mondiali. Il percorso approfondisce gli sviluppi degli anni Venti, Trenta e Quaranta del Novecento, con opere di Filia, Fortunato Depero, Thayaht, Farfa e Tulli. L’esposizione è visitabile dal 30 ottobre al 4 dicembre 2026, dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
A Torino, Palazzo Falletti di Barolo presenta Banksy – Street is the Museum. Il progetto riunisce oltre 150 opere tra graffiti, fotografie e installazioni video, per raccontare il linguaggio dell’artista britannico e il rapporto tra la sua produzione e la strada. L’esposizione è aperta dal 22 ottobre al 31 gennaio, in via delle Orfane; le informazioni sui biglietti sono disponibili sui siti ufficiali.
Tiziano tra Verona e Roma
Il Museo di Castelvecchio di Verona propone La Venere di Tiziano e il Rinascimento Musicale, Musica per gli Occhi dal Museo del Prado alla Città di Verona. Al centro del percorso c’è la Venere con cane e suonatore d’organo, proveniente dal Prado di Madrid, attraverso la quale la mostra mette in relazione pittura e musica nel Rinascimento. L’appuntamento è in programma dal 31 ottobre al 31 gennaio, in Corso Castelvecchio.
A Roma, la Galleria Borghese ospita Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano, una mostra dossier che accosta l’Annunciazione proveniente dalla cattedrale di Treviso ai dipinti dell’artista conservati nella collezione permanente del museo. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Tiziano e approfondisce il rapporto tra la figura femminile, la tradizione classica e la produzione del pittore. La mostra è visitabile dal 20 ottobre all’8 dicembre, dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 19.
L’ultima proposta si trova in Campania, alla Certosa di San Giacomo a Capri. I Musei e i Parchi archeologici di Capri presentano Il ninfeo romano della Grotta Azzurra. Fotografie di Luigi Spina, con venti fotografie di grande formato dedicate al sito. Il percorso è completato da immagini dell’Archivio storico del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che documentano il recupero delle statue rinvenute nella Grotta Azzurra. Le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale.