Toscana

Pendolari a terra sui bus tra Siena e Firenze per il sovraffollamento

Lavoratori e studenti segnalano corse al limite; la Regione chiede al gestore proposte per ridurre i disagi.

Lavoratori e studenti denunciano una situazione di sovraffollamento sugli autobus della tratta Siena-Firenze. Secondo le segnalazioni raccolte, diversi passeggeri non riuscirebbero a trovare posto a bordo e sarebbero costretti a sedersi sul pavimento o in spazi non destinati alla seduta, con possibili rischi per la sicurezza durante il viaggio.

Le difficoltà riguarderebbero soprattutto le corse del pomeriggio, utilizzate dai pendolari per rientrare da Siena verso Firenze. A segnalare nuovamente il problema sono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Claudio Gemelli ed Enrico Tucci, che riferiscono di aver ricevuto fotografie e testimonianze da lavoratori e studenti alle prese con disagi quotidiani.

La protesta dei pendolari

Secondo i due consiglieri, le proteste per la mancanza di posti sui mezzi si ripetono da tempo e il fenomeno sarebbe legato anche alla presenza dei turisti, che in alcuni momenti determina un forte aumento delle presenze a bordo. Gemelli e Tucci definiscono intollerabile una situazione in cui chi utilizza il servizio per motivi di lavoro o di studio rischia di affrontare il viaggio senza condizioni adeguate.

I consiglieri ricordano di aver presentato nei mesi scorsi un’interrogazione all’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni. La risposta ricevuta, spiegano, sarebbe arrivata da Autolinee Toscane attraverso un monitoraggio svolto in appena tre giorni. L’analisi avrebbe rilevato il sovraffollamento degli autobus, ma, secondo la denuncia politica, non avrebbe portato a modifiche delle linee perché sarebbero state prese in esame anche corse prive di particolari problemi.

La replica della Regione

Boni ha riconosciuto la specificità della tratta extraurbana tra Firenze e Siena, caratterizzata dall’alternanza tra momenti di presenza limitata e fasi di grande affollamento. In una replica, l’assessore ha collegato i picchi soprattutto alla presenza dei turisti e ha assicurato che la questione è all’attenzione della Regione.

Su sollecitazione dell’amministrazione regionale, ha aggiunto Boni, il gestore starebbe lavorando a nuove proposte per affrontare la criticità e limitare i disagi. Il confronto riguarda quindi l’organizzazione del servizio lungo una linea utilizzata quotidianamente da pendolari e studenti, ma soggetta a variazioni significative della domanda nei periodi e nelle fasce orarie caratterizzati da maggiore affluenza.