Nel Lazio 450mila euro per digitalizzare i piani dei piccoli Comuni

Stanziamento rivolto agli enti fino a cinquemila abitanti: previste cartografie, formazione e dotazioni informatiche.

La Regione Lazio mette a disposizione 450mila euro per sostenere i piccoli Comuni nella digitalizzazione degli strumenti di pianificazione urbanistica e nella gestione delle informazioni territoriali. Il bando, denominato Smart Map, è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale regionale ed è rivolto alle amministrazioni con una popolazione fino a 5mila abitanti.

Il progetto per la pianificazione digitale

L’iniziativa rientra nel Piano Triennale per la Riqualificazione dei Piccoli Comuni 2025-2027 e punta a rendere più omogenee, accessibili e interoperabili le informazioni relative alla pianificazione del territorio laziale. Tra gli obiettivi del programma c’è la realizzazione del Mosaico PRG, un’infrastruttura informativa regionale destinata a raccogliere in un quadro uniforme i dati sullo stato degli strumenti urbanistici.

I contributi potranno finanziare quattro differenti tipologie di intervento: la digitalizzazione georeferenziata degli strumenti urbanistici, la trasformazione dei piani già esistenti in formato digitale georeferenziato, la formazione del personale sull’utilizzo dei sistemi GIS e l’acquisto di attrezzature informatiche e tecnologiche. Le attività sono quindi rivolte sia all’aggiornamento dei dati sia al rafforzamento delle competenze e delle dotazioni degli uffici comunali.

Il sostegno alle amministrazioni più piccole

Il bando è promosso dall’assessorato regionale al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università, in collaborazione con l’assessorato all’Urbanistica. L’assessore regionale Luisa Regimenti ha sottolineato che la misura mette a disposizione dei piccoli Comuni risorse per affrontare la trasformazione digitale degli strumenti di pianificazione e governo del territorio.

Secondo quanto evidenziato dall’assessore, l’obiettivo non riguarda soltanto l’introduzione di nuove tecnologie, ma anche il miglioramento della capacità degli enti di conoscere, programmare e valorizzare il territorio. La questione assume particolare rilievo per le realtà di dimensioni ridotte, spesso caratterizzate da risorse economiche e personale limitati. In questo contesto, digitalizzazione, formazione e aggiornamento delle attrezzature possono contribuire a rendere più efficienti i servizi e l’attività amministrativa.