Emilia-Romagna

Legacoop Romagna chiede modifiche alla legge finanziaria

L’organizzazione critica la manovra e invita gli eletti locali a intervenire sul testo durante l’iter parlamentare

Legacoop e Federcoop Romagna criticano la legge finanziaria 2027 e chiedono ai parlamentari eletti nel territorio di intervenire sul provvedimento attraverso emendamenti. L’appello arriva in una nota diffusa nel giorno della pubblicazione dei dati Istat di ottobre, indicati dall’organizzazione come un ulteriore segnale delle difficoltà che attraversano l’economia italiana.

La critica alla manovra

Nel documento viene richiamata anche una recente dichiarazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sull’impatto dell’inflazione, della debole dinamica salariale e dei conflitti geo-economici e geopolitici sul tenore di vita dei cittadini. Secondo Legacoop, a questo quadro si aggiunge una manovra ritenuta inadeguata rispetto alla complessità della situazione e incapace di offrire una programmazione di lungo periodo.

L’organizzazione contesta in particolare la struttura dei 26 miliardi di euro previsti dal provvedimento, descritta come un insieme di proroghe, agevolazioni e interventi destinati a specifiche categorie. La moltiplicazione dei destinatari e la frammentazione delle misure, sostiene Legacoop, ne ridurrebbero l’efficacia concreta sulla vita delle persone. Tra gli esempi citati figurano gli interventi sulle accise, giudicati insufficienti rispetto all’aumento dei costi.

La preoccupazione riguarda soprattutto i settori considerati trainanti per la Romagna: agroindustria, pesca, logistica e servizi, insieme alla grande distribuzione organizzata e alle filiere industriali legate al trasporto su gomma. L’aumento del prezzo dei carburanti, si legge nella nota, interessa imprese e lavoratori che avrebbero bisogno di misure strutturali e non soltanto emergenziali.

L’appello ai parlamentari

Legacoop evidenzia inoltre le ricadute sociali del quadro economico, richiamando le difficoltà delle famiglie, le proteste studentesche e il timore di una crescente frattura nel Paese. Nel documento vengono citate anche la sanità e le politiche per la casa, considerate ambiti nei quali cittadini e imprese registrerebbero carenze e assenza di interventi incisivi.

Da qui la richiesta rivolta ai parlamentari romagnoli: utilizzare, attraverso emendamenti e altri interventi durante l’iter parlamentare, le risorse disponibili in modo più efficace. Per Legacoop, le misure previste non affrontano in maniera adeguata le difficoltà dei territori e rischiano di lasciare irrisolte le principali preoccupazioni economiche e sociali della Romagna.