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Manovra 2027, dal Fisco ai mutui: le principali misure

Il provvedimento prevede interventi su imposte, pensioni, abitazioni e sostegni alle famiglie

Il disegno di legge di bilancio dello Stato per il 2027 è stato bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato e trasmesso dal ministero dell’Economia e delle finanze alla Presidenza del Consiglio. Dopo l’invio alla Presidenza della Repubblica, il capo dello Stato Sergio Mattarella ha autorizzato la presentazione del testo alle Camere.

Tra le misure fiscali figura la riduzione al 33% della seconda aliquota Irpef per i redditi fino a 55mila euro. Secondo quanto riportato nel testo, l’intervento interessa circa 3,2 milioni di contribuenti. Per le banche è previsto invece un aumento dell’addizionale Ires. La Tobin tax sui trasferimenti di proprietà di azioni e strumenti partecipativi emessi da società residenti in Italia viene raddoppiata: l’aliquota passa dallo 0,4% allo 0,8% del valore della transazione.

Imposte e agevolazioni

La flat tax per i contribuenti che nell’anno precedente hanno percepito redditi da lavoro dipendente o assimilati, entro la soglia di 35mila euro, viene prorogata fino al 2027. Sul fronte automobilistico diventa strutturale l’esenzione dal bollo per le vetture fino a 80 kilowatt, limitata a un solo veicolo per famiglia, oltre che per scooter e motocicli.

Per i nuclei familiari con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne, è previsto un rimborso del bollo fino a un massimo di 385,71 euro. L’agevolazione riguarda un veicolo da sei a nove posti, alimentato a benzina o gasolio, anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione, e con potenza non superiore a 133 kilowatt.

La cedolare secca viene estesa agli immobili destinati a negozi, con un’aliquota del 21% e una riduzione al 10% per i canoni relativi a locali situati nei capoluoghi di città metropolitana. La norma si applica soltanto ai nuovi contratti stipulati dal 2027 e non opera se il precedente accordo non è ancora scaduto. Per i nuovi affitti a canone concordato, la cedolare scende al 5% e all’1% quando il conduttore ha meno di 36 anni al momento della firma.

Pensioni, mutui e risparmio

La manovra interviene anche sulla rivalutazione delle pensioni. L’adeguamento integrale al costo della vita è riconosciuto agli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo Inps, pari a 2.447,40 euro considerando un minimo di 611,85 euro. La percentuale scende all’85% per gli importi fino a cinque volte il minimo, al 53% per quelli tra cinque e sei volte, al 47% tra sei e otto volte, al 37% tra otto e dieci volte e al 32% per gli assegni superiori a dieci volte il minimo.

Per il Fondo mutui prima casa sono confermate fino al 31 dicembre 2029 le garanzie rafforzate destinate agli under 36, alle giovani coppie, ai nuclei monogenitoriali con figli minori conviventi e alle altre categorie prioritarie. Restano le coperture fino all’80% per i beneficiari prioritari e fino al 90% per le famiglie con almeno cinque figli under 21. La dotazione del fondo aumenta di 200 milioni di euro nel 2028 e di altri 200 milioni nel 2029, per un totale di 400 milioni.

Infine, dal primo gennaio 2027 è previsto un accantonamento statale per i neonati: 100 euro all’anno per ogni nascita, versati fino al compimento dei 18 anni. I genitori potranno aggiungere contributi volontari, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla misura.