San Giovanni Suergiu (SU)

San Giovanni Suergiu, Abbanoa gestisce le fogne delle frazioni

Firmato il trasferimento per Is Cordeddas, Is Ghisus, Is Collus e Is Imperas dopo i ritardi burocratici.

È stato formalizzato il passaggio ad Abbanoa della gestione degli impianti di sollevamento fognario al servizio delle frazioni di San Giovanni Suergiu Is Cordeddas, Is Ghisus, Is Collus e Is Imperas. L’atto è stato firmato dalla sindaca Elvira Usai, dal presidente di Egas Fabio Albieri e dal presidente del Consiglio di amministrazione di Abbanoa Giuseppe Sardu, al termine di un incontro negli uffici comunali.

Il trasferimento era atteso dall’amministrazione e dai residenti delle frazioni interessate. Il Comune aveva realizzato da tempo le infrastrutture fognarie per i medaus, ma l’affidamento al gestore unico aveva subito rallentamenti a causa di alcune complicazioni burocratiche legate alla documentazione allegata al progetto. Comune e Abbanoa hanno quindi ricostruito il percorso amministrativo e definito le condizioni per la presa in carico degli impianti.

Allacci e adeguamento delle tariffe

Le nuove condotte serviranno i medaus che dispongono già dell’alimentazione idrica. Gli utenti non ancora collegati alla rete dovranno contattare Abbanoa per richiedere l’allaccio. Per chi invece risulta già allacciato e censito come cliente del gestore, l’adeguamento della tariffa avverrà automaticamente, con l’addebito dei servizi di fognatura e depurazione.

All’incontro hanno partecipato, per Abbanoa, i tecnici Alessandra Zedda ed Emanuele Meloni e il responsabile del distretto di distribuzione Antonio Perda. Per il Comune erano presenti, insieme alla sindaca Usai, il vicesindaco Marco Zusa e gli assessori Gianfranco Ghisu ed Efisio Locci.

Il confronto sulle opere ancora da completare

Nel corso del vertice è stata esaminata anche la situazione complessiva del servizio idrico e fognario comunale. L’attenzione si è concentrata in particolare sulla zona di Is Pintus e su due collettori fognari del centro abitato che devono ancora essere trasferiti ad Abbanoa. I responsabili dei due enti hanno incaricato i rispettivi tecnici di avviare un confronto per arrivare in tempi rapidi a proposte progettuali destinate alla realizzazione della rete nella zona.

La sindaca ha ricordato che per i collettori fognari dei medaus, lungo la strada provinciale 75, l’amministrazione comunale aveva stanziato nel 2018 700mila euro dal bilancio dell’ente. Secondo quanto riferito dal Comune, l’infrastruttura è destinata a servire oltre 500 abitanti e rappresenta un intervento atteso da circa vent’anni.

Con la firma dell’atto si conclude il percorso di trasferimento degli impianti, avviato attraverso una progettazione condivisa tra i tecnici comunali e quelli di Abbanoa. Resta ora da affrontare il completamento della rete fognaria nella zona di Is Pintus, indicata dall’amministrazione come uno dei principali interventi ancora necessari sul territorio.