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Manovra, Coldiretti Piacenza: ok a credito e gasolio agricolo

L’organizzazione commenta lo stanziamento di 160 milioni per la transizione digitale e le agevolazioni sui carburanti.

Coldiretti Piacenza esprime soddisfazione per le misure dedicate all’agricoltura contenute nella Legge di Bilancio varata dal Consiglio dei ministri. Al centro del commento ci sono il rifinanziamento del credito d’imposta per l’agricoltura 4.0, la conferma delle agevolazioni sul gasolio agricolo e la proroga della detassazione dei redditi agrari e dominicali.

Secondo l’organizzazione agricola, il rifinanziamento del credito d’imposta rappresenta uno strumento utile per proseguire nel percorso di digitalizzazione dei campi. Le risorse dovrebbero favorire l’acquisto di macchinari innovativi, tecnologie digitali e strumenti per l’agricoltura di precisione, con l’obiettivo di migliorare l’impiego di acqua, energia e mezzi tecnici.

Le risorse per l’innovazione

Il provvedimento prevede uno stanziamento di 160 milioni di euro per il credito d’imposta agricoltura 4.0. Coldiretti Piacenza sottolinea che la misura, articolata su due anni, può offrire alle imprese maggiori possibilità di programmazione degli investimenti, in una fase in cui l’aumento dei costi energetici ha ridotto i margini di manovra delle aziende.

Nel commento dell’organizzazione viene richiamato anche il dato secondo cui quasi otto aziende agricole italiane su dieci sarebbero pronte a investire sull’innovazione, sulla base del primo censimento europeo sulla maturità digitale in agricoltura realizzato dal Polo digitale di Coldiretti Next. La tecnologia viene indicata come uno strumento per contenere i costi, affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e sostenere la produttività.

Gasolio e fiscalità

La Legge di Bilancio conferma inoltre le agevolazioni sul gasolio agricolo, per un valore indicato in un miliardo di euro. Per Coldiretti si tratta di una risposta all’aumento dei costi di produzione e alle incertezze dei mercati, con l’obiettivo di tutelare il reddito degli agricoltori e la capacità operativa delle imprese.

Tra le misure giudicate rilevanti c’è anche la proroga al 2027 della detassazione, ai fini Irpef, dei redditi dominicali e agrari dei terreni posseduti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali. L’agevolazione, già prevista per il 2026, viene considerata da Coldiretti un elemento di continuità per la redditività e gli investimenti del comparto.

Il direttore di Coldiretti Piacenza, Roberto Gallizioli, ha definito il rifinanziamento particolarmente importante per accelerare l’adozione di soluzioni innovative. L’organizzazione ha inoltre ringraziato il Governo e il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, richiamando le difficoltà legate alla situazione internazionale. Coldiretti conclude sottolineando il ruolo di chi coltiva la terra nella tutela del lavoro e delle filiere agroalimentari.