Villanova d'Albenga (SV)

Alla Baykar Piaggio di Villanova d’Albenga Fiom prima: 3 seggi

Partecipazione di 388 dipendenti su 509; Fim ottiene tre posti, Uilm uno. Al centro inserimenti, addestramento e competenze.

Si è concluso lo spoglio per il rinnovo della Rappresentanza sindacale unitaria nello stabilimento Baykar Piaggio di Villanova d’Albenga. La Fiom si è confermata la sigla più votata tra le lavoratrici e i lavoratori della storica fabbrica savonese.

Gli aventi diritto erano 509 e alle urne si sono presentati in 388. La Fiom ha ottenuto 167 voti, la Fim 151 e la Uilm 65. La distribuzione dei rappresentanti nella nuova Rsu prevede tre delegati alla Fiom, tre alla Fim e uno alla Uilm.

Il risultato dello spoglio

Con questo esito, la Fiom mantiene il primato già esercitato nello stabilimento e sottolinea il proprio radicamento nella fabbrica di Villanova d’Albenga. La segreteria provinciale Fiom Cgil Savona ha ringraziato il personale per la fiducia espressa attraverso il voto, definita rinnovata e rafforzata.

Secondo il sindacato, il rinnovo degli organismi di rappresentanza arriva in una fase considerata importante per le prospettive dello stabilimento Baykar Piaggio. Per questa ragione, la presenza di delegati preparati viene indicata come essenziale per affrontare sia le questioni quotidiane sia il confronto sul futuro della fabbrica e sul suo ruolo nel territorio.

Le priorità indicate dalla Fiom

Tra gli obiettivi indicati dalla Fiom figurano assunzioni, formazione e valorizzazione della professionalità delle maestranze. La sigla chiede un confronto sindacale serio e corretto, con l’obiettivo dichiarato di contribuire al rilancio dello stabilimento e di tutelare le lavoratrici e i lavoratori.

La nuova Rsu sarà composta complessivamente da sette delegati: tre espressione della Fiom, tre della Fim e uno della Uilm. Il risultato definisce quindi i nuovi equilibri della rappresentanza interna e affida alle organizzazioni sindacali il compito di confrontarsi sulle condizioni di lavoro e sulle prospettive industriali indicate come prioritarie.